25 aprile. Si ripete l’appuntamento con l’ANPI tra Bettona e pranzo partigiano

25 aprile. Si ripete l’appuntamento con l’ANPI tra Bettona e pranzo partigiano

Per il 72° anniversario della Liberazione d’Italia dal nazifascismo la Sezione ANPI di Marsciano, come ogni anno, visiterà i luoghi simbolo degli scontri avvenuti durante i rastrellamenti del marzo 1944. Sarà un 25 aprile all’insegna della fratellanza e del ricordo, in memoria di tutti coloro che soffrirono, direttamente o indirettamente, l’orrore della dittatura, i gravi lutti e le restrizioni alle proprie libertà.

Per questo motivo l’ANPI, insieme all’Associazione Bictonia e ad alcuni reduci della Resistenza, omaggerà tutti i caduti presso il cippo eretto a memoria di Mario Grecchi sulle colline di Bettona, in località “5 Cerri – le Bandite”. In quel luogo carico di significato e memoria, a partire dalle ore 10:00, coloro che vorranno potranno esprimere il proprio pensiero con poesie o racconti, alla presenza del professor Tommaso Rossi, ricercatore dell’ISUC, Istituto per la Storia dell’Umbria Contemporanea. Per chi partirà da Marsciano l’appuntamento sarà in Piazza Karl Marx, alle ore 9,15, in modo tale da partire in gruppo.

Come ogni anno non potrà poi mancare il momento del “pranzo partigiano” presso il Verde attrezzato di Schiavo di Marsciano, preparato dai giovani dell’ANPI, in collaborazione con il Circolo “giovani comunisti”. Per ottenere informazioni e per prenotare è possibile contattare i numeri 335 66 82 319 (Valeriano) e 347 67 26 287 (Miriam). Il menu (costo 15€ lavoratori, 10€ studenti e disoccupati) prevede antipasti, primo, carne alla brace, dolci, acqua e vino.

Alle ore 16:00 inizierà la seconda parte commemorativa. Grazie alla collaborazione dell’Amministrazione Comunale di Marsciano, sarà presentata, infatti, l’iniziativa “Marsciano ed il campo di prigionia n.115/3. L’aiuto dato dai marscianesi ai prigionieri dall’8 Settembre ’43 al giugno ‘44”: l’obiettivo del progetto è quello di reperire tutta una serie di documenti e memorie presenti nella nostra collettività e relative al periodo della Resistenza. Ad illustrare il progetto, insieme ad alcuni protagonisti di allora, sarà l’assessore comunale alla cultura Valentina Bonomi.