3 furti in pochi giorni: bar del marscianese modello di ‘resistenza’

3 furti in pochi giorni: bar del marscianese modello di ‘resistenza’

Periodo di magra per l’economia e periodo di furti, un mix letale per le attività. A Marsciano poi, negli ultimi tempi, si sono moltiplicati i casi di ruberie e scassi nelle attività e nelle abitazioni, specialmente nelle piccole frazioni del territorio. Non è un segreto poi che le macchine da soldi – slot, videopoker e simili – facciano gola, e molta, a tutti I malviventi. Una situazione insostenibile per molti negozianti e giovani imprenditori, che molte volte sono costretti a getare la spugna. Ma non tutti. Qualcuno vuole resistere, anche a costo di superare ben tre furti in pochi giorni e, alla fine, costruisce intorno a sé una bella storia, piccola magari, ma molto significativa. L’ultima arriva da San Biagio della Valle ed è stata raccontata, di recente, dalla Confcommercio all’interno dell’iniziativa “Legalità mi piace”.

Gli ultimi due anni da dipendenti senza stipendio in una azienda di bar-ristorazione, l’impossibilità di andare avanti e quindi la decisione di provare a mettersi in proprio e di rilevare un bar-pizzeria a San Biagio della Valle, nel Comune di Marsciano. Sacrifici a non finire, ma Monia Pacioselli e Marco, compagni nella vita e nel fare impresa, ce la fanno. 
Inaugurano in mezzo al fango, perché la strada quando piove si allaga sempre, ma ce la fanno. Nel 2013, nel giro di poche settimane tre furti, con porte sfondate, danneggiamenti ingenti e merce rubata (sigarette, persino i cioccolatini): l’obiettivo dei malviventi era portare via le macchinette da gioco. In 10 giorni i ladri entrano due volte. I carabinieri devono venire la Todi, figuriamoci se possono arrivare in tempo.
Marco da allora “fa il cane da guardia”: la notte sta dentro il locale, luci ben accese, prepara l’impasto per la pizza e la torta al testo. Una sfida ai malintenzionati. Un sacrificio inaudito, basta vedere la sua faccia alle 8 di mattina. Ma la cosa eccezionale è la gara di “amicizia e solidarietà” che è scattata: quasi sempre a fargli compagnia c’è qualche cliente, che viene a studiare al calduccio, o a fare 4 chiacchiere, o a smaltire il bicchierino di troppo. Clienti che sono diventati amici, che con la loro presenza aiutano Monia e Marco a non arrendersi.