70 anni fa moriva il primo sindaco di Marsciano

70 anni fa moriva il primo sindaco di Marsciano

Un evento lo ricorderà con l’esposizione di documenti personali e foto dell’epoca

Si terrà domani, martedì 11 febbraio, la commemorazione per i 70 anni dalla morte di Adolfo Bolli, medico socialista e figura di spicco nella vita politica e sociale della Marsciano della prima metà del ‘900.

Adolfo Bolli, nato a Ponte San Giovanni il 2 marzo 1869, si trasferì a Marsciano alle soglie del 1900 e qui resterà fino alla morte, avvenuta appunto l’11 febbraio del 1950: in questo periodo si prodigò molto, sia sotto il punto di vista professionale – fu medico condotto molto stimato – sia sotto il profilo politico e sociale. Fu il più fervente sostenitore di una sezione socialista nel comune, fu giornalista, antifascista, primo sindaco democraticamente eletto dopo la caduta del fascismo e presidente del CLN. Sotto il fascismo subì diversi torti – tra gli altri l’allontanamento dalla professione, le percosse e il confino alle Tremiti – ma una volta alla guida del locale Comitato di Liberazione Nazionale non cercò vendetta verso gli aguzzini, ma piuttosto giustizia certa – che non ebbe mai – per i gerarchi più in vista del regime.

Molte sono le testimonianze ed i documenti su questa figura marscianese e alcuni di questi verranno esposti, insieme a fotografie dell’epoca, proprio martedì 11 nel corso della commemorazione. L’evento si terrà presso il Ladies Cafè di Palazzo Cruciani (proprio sotto la Torre Bolli) a partire dalle 18:30 circa (costo 7€). Per informazioni e prenotazioni in extremis è possibile scrivere o chiamare ai numeri 328 252 9951 o il 328 752 9750, oppure consultare la pagina fb dell’evento a questo link. L’incontro è ovviamente aperto a tutta la cittadinanza.