Targa contro la violenza sulle donne; a Todi invece…

Targa contro la violenza sulle donne; a Todi invece…

Ieri, sabato 25 novembre, si è celebrata la giornata mondiale contro la violenza sulle donne; il Comune di Marsciano ha organizzato per l’occasione due appuntamenti “volti a informare e sensibilizzare su un fenomeno che è ampio e diffuso, anche Italia, dove sono ancora tante le forme di violenza e disparità di genere che si perpetuano ai danni delle donne”.

Un evento doppiamente sentito in Umbria ed a Marsciano dove questo fenomeno purtroppo ha lasciato il segno negli anni passati: l’Umbria si conferma anche nell’ultimo anno come la prima regione (davanti a Campania e Calabria) per numero di denunce legate alla violenza di genere, in rapporto alle donne residenti nella regione; un triste primato di cui vergognarsi ma del quale non riusciamo a sbarazzarcene.

A Marsciano il Sindaco Todini e il vicesindaco Bonomi hanno inaugurato una targa in commemorazione  delle vittime del femminicidio, un gesto si  simbolico ma che vuole sensibilizzare sulla necessità di far uscire allo scoperto tante forme di abuso, più o meno grave, che avvengono spesso in modo silenzioso e invisibile: “Alla memoria di tutte le donne vittime di femminicidio ed ai loro figli il Comune di Marsciano dedica questo luogo e l’impegno ad affermare il valore del rispetto e della dignità a fondamento di ogni civile convivenza” si legge nella targa installata proprio ieri mattina in Piazza della vittoria.

Giovedì 30 novembre protagonista sarà invece lo spettacolo teatrale inedito contro la violenza di genere “Cambiamo camicia”, scritto da Giulia Corradi da un’idea di Linda La Marca e Silvia Rizzo e realizzato dall’associazione di promozione culturale “Heartinmind”. Lo spettacolo andrà in scena al teatro Concordia alle ore 10.30 per gli studenti delle scuole superiori di Marsciano e sarà replicato per tutti alle ore 21.00.

“Forti anche dei servizi che mettiamo a disposizione di chi denuncia violenza maltrattamenti e discriminazioni e del continuo lavoro di sensibilizzazione che portiamo avanti – ha affermato Alfio Todini – possiamo riflettere su questa giornata con la consapevolezza che Marsciano (che ha pagato il suo prezzo) fa la propria parte e continuerà a farla”.

Una iniziativa simbolica quella marscianese ma che si contrappone all’approccio che c’è stato nella vicina Todi alla giornata mondiale contro la violenza sulle donne: l’amministrazione di centro destra ha infatti deciso di invitare a parlare Costanza Miriano, famosa per le sue esternazioni sulla sottomissione della donna all’uomo; il suo libro che l’ha resa famosa si intitola “sposati e sii sottomessa”, un titolo che da solo rende l’idea del medioevo culturale sostenuto dalla Miriano e che difficilmente può sposarsi con il tema del dibattito, ovvero quello dei diritti e della dignità della donna oggi; unitamente a questo incontro a Todi si è anche svolta l’iniziativa “Miss Todi” al Teatro Comunale, con il patrocinio del Comune e organizzato dalla Associazione La Rosa dell’Umbria, ovvero la locale Protezione Civile; ciliegina sulla torta è stata quella del post infelice del Sindaco Antonino Ruggiano che non trova di meglio che scrivere che “la donna è la cosa più importante del mondo”; una esternazione che si commenta da sola, perchè si possono usare tutti gli aggettivi più belli del mondo per parlare di una donna, ma se la donna viene definita una “cosa” c’è qualcosa che è andato storto…

Tornando al tema della giornata va ricordato che a Marsciano sono stati attivati due punti di ascolto, con personale appositamente formato, contro la violenza sulle donne; i due punti sono operativi a Marsciano, il giovedì e il venerdì dalle 09.00 alle 12.00 (075.8747275) e a Todi il martedì e mercoledì dalle 09.00 alle 12.00 (075.8956731). Contro il maltrattamento è attivo anche il numero della Regione Umbria 800.861126.

 

 

COMMENTS

DISQUS: 0