A Papiano scatta la protesta contro Poste Italiane

A Papiano scatta la protesta contro Poste Italiane

Un duro striscione contro la società è apparso nella frazione di Papiano. Intanto a Marsciano i giorni di apertura raddoppiano

Mentre Poste Italiane comunica che i giorni di apertura dell’ufficio del capoluogo saranno estesi, c’è chi protesta comunque contro i tagli ai servizi effettuati in questo periodo molto delicato, con cittadini lasciati in balia di se stessi senza considerare, appunto, il particolare momento emergenziale.

E’ successo ad esempio a Papiano, dove alcuni abitanti hanno esposto fuori dall’uffici postale uno striscione molto chiaro, che prende di mira proprio la politica aziendale di Poste che, nel periodo di maggiore disagio dei cittadini, ha deciso di chiudere tutti gli uffici delle frazioni (fatto salvo quello di Spina, nella sola mattinata di lunedì 30 marzo). Il messaggio è inequivocabile: “Ufficio postale di Papiano, frazione più popolata di Marsciano con 650 pensionati, chiuso da 15 giorni. I papianesi sono indignati con Poste Italiane”.

Una presa di posizione dura da parte della cittadinanza, che va a sommarsi alle innumerevoli rimostranze fatte da tanti altri utenti in questi giorni: qualche giorno fa un post apparso su facebook lamentava altri disagi provati dai pensionati di Spina, proprio durante l’unico giorno di apertura di questa settimana.

Intanto l’unica buona notizia è, come già scritto, l’estensione dell’apertura dell’unico ufficio aperto. A Marsciano, a partire dal 2 aprile, l’Ufficio postale raddoppierà i giorni di apertura, passando da 3 a 6, dal lunedì al sabato, con il seguente orario:
🔹dal lunedì al venerdì ore 08.20 – 13.35
🔹il sabato ore 08.20 – 12.35.

Nell’accedere all’ufficio i cittadini devono rispettare sempre il distanziamento di almeno un metro dalle altre persone.