A San Venanzo spettacolo sulle cure palliative

A San Venanzo spettacolo sulle cure palliative

L’evento è promosso dal Comune in collaborazione con la Cooperativa Sociale San Patrizio, la Casa Vincenziana e dall’Associazione Zero K

Sarà la giornalista perugina Luana Pioppi a moderare la presentazione del libro “Il viaggio continua. Le poesie di Zero K” con Massimiliano Cruciani ed Alessandro Focarelli. Presso la Serra Comunale di San Venanzo, venerdì 24 gennaio alle 18,30 è in programma un evento-spettacolo incentrato sulle cure palliative attraverso le forme espressive dell’arte contemporanea. Dopo la presentazione del volume, la serata proseguirà con il teatro di Zero K: “Un minuto di silenzio” di e con Saverio Bari.

L’iniziativa è patrocinata dal Comune di San Venanzo e promossa in collaborazione con la Cooperativa Sociale San Patrizio, la Casa Vincenziana e dall’Associazione Zero K. Un’associazione modenese che ha lo scopo di diffondere la cultura delle cure palliative attraverso tutte le forme delle arti. Fotografia, cinema, musica, teatro e tutte le altre possibili espressioni artistiche, infatti, sono uno strumento per favorire il raggiungimento del benessere, condizione di fondamentale importanza per una persona che segue un percorso di cure palliative. Sono da considerarsi come strumento integrato nel percorso di cura e di vita.

Si legge dal sito internet di Zero K (http://www.associazionezerok.it) che l’associazione è finalizzata a stimolare i contatti fra le persone, gli enti e le associazioni che si occupano di queste tematiche, in modo da allargare gli orizzonti didattici di professionisti sanitari, cittadini e insegnanti, affinché sappiano trasmettere l’amore per la cultura palliativista ed artistica come un bene per la persona ed un valore sociale.

Ma cosa significa “ZeroK”? Zero K sta per lo zero Kelvin, lo zero assoluto, cioè la temperatura più bassa che si possa ottenere in un sistema. Zero K è anche un libro di Don DeLillo, un romanzo sulla fine del tempo. Nello Zero K la vita non esiste perché non c’è possibilità di movimento. L’Associazione Zero Knasce invece con l’idea di promuovere la vita nella sua essenza dinamica, diffondendo la cultura del “prendersi cura” come diritto inalienabile-imprescindibile dell’essere umano per tutto il ciclo di vita, nel rispetto di ogni evento e transizione biografica.

Appuntamento venerdì 24 gennaio presso la Serra Comunale di San Venanzo. L’ingresso è gratuito.