Addio a Giovanna Brunelli, storica docente di tanti marscianesi

Addio a Giovanna Brunelli, storica docente di tanti marscianesi

Entrando nel suo studio di via Brunone Moneta la prima cosa che si notava erano le dieci macchine da scrivere, messe in fila e posizionate sulle varie scrivanie. Giovanna Brunelli, storica docente di stenografia, dattilografia e contabilità è scomparsa qualche giorno fa, lasciando tanti ricordi in molti marscianesi. Soprattutto quelli che negli anni ’60 ’70 e 80’ sono stati suoi allievi, frequentando il suo ufficio, accanto a quella che un tempo era la scuola media, che portava il nome della stessa via.

La macchina da scrivere era davvero il ‘computer’ di oggi e le nozioni di stenografia fondamentali per crearsi opportunità di lavoro. Nella sua ‘aula’ le postazioni erano dieci. In ognuna una macchina da scrivere. Era nata nel 1939 e dopo i primi anni in cui ha aiutato la sorella nel negozio di cartoleria, ha scelto la sua strada di docente.

Tanti i marscianesi che si sono seduti di fronte a lei per imparare e approfondire lo studio in varie materie che all’epoca erano fondamentali per la preparazione ai concorsi pubblici. Gli stessi che oggi, insieme alla famiglia, la ricordano con affetto. “Dopo un lungo periodo di non autosufficienza – racconta la sorella Teresa – ci ha lasciati e si è riunita con i nostri genitori e la sua amata figlia. Donna saggia, paziente, instancabile e disponibile verso gli altri, è stata una ‘maestra’ anche per i suoi figli, per i quali si è adoperata anche nella costruzione del loro futuro, anche professionale. Fino all’ultimo, pur nelle sue condizioni, è riuscita a comunicare in qualche modo con noi, facendoci sentire sempre la sua vicinanza”.