Alluvione novembre 2012, al via le richieste di rimborso.

Alluvione novembre 2012, al via le richieste di rimborso.

Sono stati pubblicati nel Bollettino ufficiale della Regione Umbria i decreti per la concessione di 11 milioni 600 mila euro di contributi e agevolazioni a favore di privati e attività extragricole danneggiati dall’alluvione del novembre 2012; fra i territori ammessi c’è chiaramente anche quello marscianese e le domande vanno presentate entro il 30 settembre ed il 14 ottobre.

Le risorse fanno parte del pacchetto di 46 milioni e 400 mila euro assegnato all’Umbria a seguito della dichiarazione dello stato di emergenza e sono state suddivise per il 75% a favore delle imprese e per la rimanete quota a favore dei privati, per un importo rispettivamente di 8 milioni e 700mila euro e di 2 milioni 900 mila euro. 

Potranno beneficiare delle agevolazioni le imprese industriali, artigiane, di servizi, commerciali e turistiche che hanno già segnalato di essere state danneggiate dagli eventi alluvionali; le agevolazioni saranno concesse per le spese sostenute per il ripristino delle condizioni di operatività, fino a un tetto massimo di 200 mila euro per impresa e saranno fino a un massimo del 75% del danno subito nel caso di beni immobili e strutture produttive, impianti, macchinari e attrezzature mentre verrà rimborsato un massimo del 60 per cento del danno subito per i beni mobili registrati e ammortizzabili dell’impresa.

Per dimostrare i danni subiti, fino a 30.000 euro basterà un’autocertificazione del legale rappresentante dell’impresa; per gli importi superiori le imprese saranno obbligate a presentare una perizia asseverata il cui costo è ammissibile a contributo; la pratica dovrebbe essere svolta entro 90 giorni dalla data di scadenza per la presentazione delle domande fissata al 30 settembre.
Per la concessione di contributi ai privati, nel caso di immobili, sono previsti aiuti a rimborso parziale delle spese sostenute per la demolizione, ricostruzione, ripristino, riparazione e delocalizzazione dei beni danneggiati, con un contributo ammissibile pari all’80% del danno.

Nei casi di riparazione e ripristino degli immobili, il contributo complessivo potrà essere ammesso fino a 60mila euro, con il limite elevato a 200mila euro per gli interventi di demolizione e ricostruzione o delocalizzazione delle unità immobiliari adibite ad abitazione principale, oggetto di ordinanza di sgombero.

I soggetti privati che abbiano subito danni a beni mobili potranno accedere a contributi concessi a rimborso parziale delle spese sostenute per l’acquisto un nuovo bene mobile registrato o per la riparazione di quello danneggiato. Il contributo ammissibile sarà pari al 75% del danno debitamente documentato, fino a un massimo di 30mila euro.