Altri 2000mq di cemento all’Ammeto. Il consiglio ha detto sì

Altri 2000mq di cemento all’Ammeto. Il consiglio ha detto sì

Pd spaccato; opposizioni che si allineano alla maggioranza a ridosso delle elezioni; Marsciano Democratica che vota un po’ di qua e un po’ di là; grillini assenti. Fosse passato un forestiero e avesse visto l’ultimo Consiglio Comunale avrebbe pensato che a Marsciano le cose funzionano al contrario, ma probabilmente le sempre più vicine elezioni hanno avuto il loro peso. Chissà! Alla fine la variante in zona Ammeto è passata.

Il centro commerciale si farà, o almeno “si farà il completamento di quello già esistente” come hanno tenuto a specificare da una parte i consiglieri di maggioranza (Clerini. Fiandrini, Marinacci e Sargentini in quota PD, i socialisti Bertini e Chiattelli, Rabica di PM), dall’altra Ranieri (MD) e Pilati (FI) del’opposizione, uniti per il sì alla variante. Ancora una volta la terminologia sembra avere la meglio sui fatti. Così come per il centro culturale islamico (o moschea per la destra), anche per il nuovo centro commerciale (o l’ampliamento) era stato individuato il quartiere di Ammeto, ma mentre il primo sembrava creare tutta una serie di problemi, così non sembra essere stato per questo nuovo complesso di più di 2000 mq.

L’autorizzazione alla variante è stata concessa e questo è un fatto, ora probabilmente sarà compito della nuova legislatura gestire le polemiche che ne deriveranno; un rischio paventato nei giorni scorsi dal Consigliere di Altra Marsciano Yuri Capoccia, uno dei tre a votare no in consiglio (insieme a Umbrico e Cavalletti di Marsciano Democratica).

Questo parere favorevole, se possibile, sembra aver scatenato ancor più polemiche rispetto a quello di 5 anni fa quando si doveva decidere del futuro della Coop a Marsciano. Ne è nata infatti una aspra rivalità tra Altra Marsciano e Marsciano Democratica: la prima infatti si è presentata unita per il no nella persona del consigliere Capoccia, la seconda si è divisa per assecondare pareri personali contrastanti all’interno del gruppo (Sabatino, ammetano doc, per il sì, Umbrico e Cavalletti per il no). La discussione è poi continuata fuori della sala e sul web. Pilati si è ritrovato invece a gestire malumori da parte del suo elettorato, al quale ha risposto promettendo un piano di rilancio innovativo per il centro storico, slegato da quanto accade all’Ammeto. Infine il Pd, dove alcuni mal di pancia, sebbene ampiamente noti, sono divenuti espliciti con le astensioni di Santarelli e Bonomi al momento del voto.

COMMENTS

DISQUS: 0