Asilo comunale. Attacca l’opposizione: il Sindaco fissa un incontro

Asilo comunale. Attacca l’opposizione: il Sindaco fissa un incontro

Non è durato molto il silenzio dell’Amministrazione sui tagli al servizio dell’asilo comunale “Gianni Rodari”. E non poteva essere diversamente. Nella lettera inviata via mail alle famiglie si comunicava solo la rimodulazione dell’orario e delle ammissioni e si rimandava ad un incontro nel caso fosse stato richiesto dagli stessi genitori, ma era chiaro che il vento di protesta sollevato avrebbe portato a delle veloci contromosse.

Così il “ridimensionamento del servizio”, si legge in una nota uscita nelle ultime ore, verrà illustrato con “un incontro in programma giovedì 8 agosto alle ore 18.00 presso la sala Capitini in Municipio”. Nel frattempo nella stessa nota si fa presente che “le due riduzioni riguarderanno solo il prossimo anno educativo”.

A spiegare i motivi di questi tagli ci pensa il Sindaco Mele che afferma di essersi trovata, insieme alla Giunta, “di fronte a delle gravi criticità di gestione che, unitamente a previsioni normative molto restrittive, hanno imposto la riduzione” del servizio. “Forte disappunto” viene espresso per “l’operato delle precedenti amministrazioni che non sono riuscite a garantire una programmazione del servizio”. “Tutto questo – rilancia il Sindaco – si sarebbe potuto evitare se le passate amministrazioni avessero effettuato delle scelte diverse, sicuramente scomode ma necessarie, o anche con una programmazione più oculata e soprattutto lungimirante. L’applicazione della normativa vigente ci ha infine precluso qualunque altra soluzione che facesse ricorso a personale esterno”.

Non può certo bastare questo scaricabarile – per altro fortemente preventivato – alle opposizioni. Il primo a scagliarsi contro questi tagli impopolari è stato il gruppo “Frazioni Unite e Altra Marsciano per Sergio Pezzanera” che con i loro due consiglieri (Sergio Pezzanera Angela Pancucci) esprime tutto il proprio dissenso per una scelta che “si ripercuoterà sui genitori che dovranno trovare, in breve tempo, una soluzione alternativa per l’orario lasciato scoperto o addirittura, per coloro rimasti fuori dalle iscrizioni, un nuovo nido”.

Nel comunicato rilasciato via social e alla stampa i due consiglieri di minoranza si scagliano contro le modalità scelte per comunicare il disservizio, le giustificazioni addotte, le scuse telegrafiche inserite nella comunicazione – “non sappiamo cose se ne faranno i genitori” dicono – e la disponibilità, su richiesta, per un incontro chiarificatore.

Resta da chiarire “come mai nei due consigli comunali di luglio non si è aperta una discussione al riguardo e perché fino a ieri si era riusciti a tenere in piedi il servizio”. “Pensiamo – concludono Pezzanera e Pancucci – che la riduzione dei servizi per l’infanzia non sia negoziabile – differentemente da chi usa la famiglia in modo strumentale – e che non ci siano motivazioni che tengano: è compito della politica dare una soluzione al problema e non nascondersi dietro esigenze di forza maggiore, che siano economiche o tecniche”.

La constatazione finale secondo cui “solo il Sindaco e la Giunta potranno rispondere”, non fa che aumentare le attese per l’incontro fissato per domani, giovedì 8 agosto.