Assemblea a Spina per parlare delle criticità

Assemblea a Spina per parlare delle criticità

Coalizione Pezzanera: “Per tagliare tutto bastava il commissariamento, non serviva una nuova maggioranza”

Dall’abisso “tra l’ambizioso programma presentato e la realtà di ciò che è stato fatto” dalla nuova Amministrazione prende spunto il documento diffuso della coalizione “Frazioni Unite e Altra Marsciano per Sergio Pezzanera”, che attacca sia PD che destra sulla querelle nata dopo l’ufficializzazione della chiusura dell’ufficio di Stato Civile di Spina.

Secondo l’opposizione, infatti, “le ultime due decisioni danno il senso dell’approccio dell’Amministrazione nei confronti delle frazioni”. Il riferimento, oltre al già citato caso di Spina, è anche al recesso dall’adesione all’Associazione dei Borghi autentici per Papiano, scelte che confermerebbero la linea politica delle precedenti amministrazioni tanto bistrattate proprio da Lega, Fdi e Forza Italia e che “lasciano intravedere la mancanza di volontà di investire nelle frazioni e nel relativo rilancio con fatti e risorse”. Insomma, sentenziano dal gruppo d’opposizione, “per tagliare tutto bastava il commissariamento, non serviva una nuova maggioranza”.

La destra “per adesso ha buon gioco nel rispondere ‘e allora il PD?’” facilitata dagli errori della precedente amministrazione; un gioco che però “è del tutto inefficace con una forza che per anni è stata la sola opposizione alle giunte del PD con una destra sempre stata residuale”.

Ciò che veniva contestato all’amministrazione democratica era proprio lo scarso coinvolgimento della cittadinanza nel processo decisionale; ora lo stesso avviene con la nuova giunta Mele dato che “le due decisioni sono state prese senza alcuna discussione pubblica a Papiano e Spina”, ma sarebbero stati solo “i consiglieri locali ad aver sentito informalmente (chissà come, chissà dove) i cittadini”.

Proprio per questo mercoledì 8 gennaio alle ore 21:00 la coalizione di opposizione sarà al Centro Lettura di Spina “per un’assemblea pubblica allo scopo di raccogliere le opinioni dei cittadini direttamente interessati da questa decisione, facendo quello che avrebbe dovuto fare l’Amministrazione attuale”. Assemblea pubblica che sarà poi riproposta anche a Papiano sulla questione Borgo autentico, con data ancora da definire.

In definitiva quello che la coalizione contesta all’amministrazione Mele – soprattutto avendo al suo interno una realtà come Frazioni Unite, per forza di cose fortemente radicata al di fuori del capoluogo – è di ripetere troppo spesso “quanto di male è stato fatto negli anni precedenti” e di “coprire razionalizzazioni forzate con presunte inefficienze”, soprattutto nei borghi per i quali in campagna elettorale si parlava addirittura di “rilancio dell’economia attraverso il turismo”.