Attivato lo sportello per la disabilità

Attivato lo sportello per la disabilità

Lo sportello offrirà un servizio gratuito di orientamento e consulenza, oltre a promuovere l’inclusione e l’integrazione di persone con disabilità

Ha aperto oggi, giovedì 18 giugno, lo sportello di supporto alle persone con disabilità e alle loro famiglie, nato dall’accordo di collaborazione, firmato nei giorni scorsi, tra il Comune di Marsciano e l’Associazione famiglie di disabili (Afad).

Lo sportello, attivo presso lo spazio DigiPass di Sala Vallerani, in piazzetta san Giovanni, è aperto il primo e il terzo giovedì di ogni mese dalle ore 15.00 alle ore 18.00. Si avvale di personale qualificato, capace di fornire servizi di informazione e orientamento gratuiti, in modo da garantire un punto di incontro e di supporto tecnico per le famiglie che vivono una situazione di necessità legata alla presenza di persone con disabilità al proprio interno. È consigliata la prenotazione contattando la mail afadmarsciano@gmail.com.

Lo sportello si occuperà, in particolare, di:

  • servizi di orientamento e consulenza in merito alla legislazione sulla disabilità, ai servizi e alle strutture presenti sul territorio, all’assistenza medico legale, agli iter sanitari e pensionistici, alla rappresentanza presso le istituzioni, all’acceso ai finanziamenti pubblici;
  • promozione di iniziative di protezione sociale volte a favorire l’integrazione, la partecipazione alla vita associativa, l’accesso ai servizi sanitari, educativi, socio-culturali, ricreativi e sportivi delle persone con disabilità.

“L’impegno preso è stato mantenuto – afferma con soddisfazione l’assessore alle politiche sociali del Comune di Marsciano Manuela Taglia –. Voglio ringraziare tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione di questo importante obiettivo, dalla presidente dell’associazione Afad, Delfina Dati, alla responsabile dell’area sociale del Comune, Sara Ciavaglia, e ai loro collaboratori. Saremo più vicini alle persone disabili che potranno ora contare su un supporto non solo informativo, ma su tutta l’assistenza necessaria per accedere ai servizi cui hanno diritto. E ci faremo promotori di iniziative per facilitare l’inclusione sociale di queste persone. Si tratta di un passo avanti verso l’ascolto dei bisogni della disabilità e delle famiglie che si trovano a vivere questo disagio”.