Bilancio: il Tar respinge il ricorso di Cavalletti e Offredi

Bilancio: il Tar respinge il ricorso di Cavalletti e Offredi

E’ da settembre che i consiglieri di opposizione Carlo Cavalletti (Marsciano Democratica) e Anna Offredi (Movimento 5 Stelle) sono in battaglia contro il Comune di Marsciano perchè ritengono che il bilancio consuntivo 2015 e quello preventivo 2016 sia stato presentato e votato oltre i termini previsti dalla legge; proprio per questo i consiglieri di opposizione, al di fuori di Federico Santi dell’Altra Marsciano, avevano deciso di non partecipare al voto sul bilancio.

I due consiglieri si erano rivolti al TAR per far valere le proprie ragioni ma il giudice gli ha dato torto, condannandoli al pagamento delle spese processuali, valutato in 1000 euro; nello specifico con l’ordinanza n. 143/2016 pubblicata il 29 settembre 2016 il Tar dell’Umbria ha respinto la richiesta cautelare di sospensione dell’efficacia delle delibere con le quali il Consiglio comunale di Marsciano ha approvato il bilancio consuntivo 2015 e il bilancio preventivo 2016/2018.

Nell’ordinanza il Tar afferma che ad un primo esame degli atti, fatto in questa fase preliminare, “non sembra che i termini riguardanti la tempistica relativa all’approvazione dei provvedimenti di bilancio impugnati siano stati violati da parte dell’Amministrazione Comunale di Marsciano. Quindi il Tar, in attesa di quello che dovrà essere il pronunciamento nel merito del ricorso fatto, respinge la richiesta cautelare di sospensiva e condanna la parte ricorrente al pagamento delle spese”.

Soddisfatta l’amministrazione comunale che con un comunicato stampa fa sapere che “nella ricostruzione degli atti abbiamo chiarito che non ci sono stati né ritardi né irregolarità. E questo primo pronunciamento lo conferma. Il bilancio del nostro Comune rimane quindi valido e pienamente efficace. Con il bilancio si finanziano i trasporti e la refezione scolastica, l’assistenza sociale, gli asili nido, le scuole, gli investimenti, compresi quelli della ricostruzione post-terremoto e molto altro. Qualcuno, adducendo improbabili motivazioni formalistiche, voleva annullarlo bloccando di conseguenza tutto questo. Ogni cittadino può farsi una propria idea su questo modo di concepire l’opposizione. Dopo questo primo esito a nostro favore attendiamo, quindi, con fiducia nella magistratura amministrativa, un eventuale pronunciamento nel merito di un ricorso che a nostro parere è privo di qualsiasi fondamento”.

Ora rimane da aspettare il pronunciamento definitivo del Tar.