Biodigestore Olmeto. Costantini: “si torni a regolamento comunale”

Biodigestore Olmeto. Costantini: “si torni a regolamento comunale”

Sull’annosa questione del biodigestore di Olmeto prende la parola Cristiano Costantini, consigliere di opposizione al Comune di Marsciano. In una nota giuntaci a nome di Forza Italia, partito morto e sepolto e ora in odore di resurrezione e, evidentemente, molto atteso dai seguaci dell’ex Cavaliere del Lavoro Silvio Berlusconi, si fa un sunto sulla polemica riesplosa con le parole di Cristian Mattioli e Marco Velloni, anch’essi consiglieri di opposizione. Dopo le loro esternazioni era giunta, piccata, la replica dell’Amministrazione piddina: ora scende in campo anche il centro destra, il quale, in poche righe, prende posizione sugli avvenimenti degli ultimi giorni. Anche se ci sfugge quale essa sia.

“Prima gli allevatori che contestano all’Amministrazione comunale il pagamento dei canoni arretrati per il servizio di smaltimento dei reflui zootecnici presso l’impianto di Olmeto quando questo è chiuso da ben 4 anni su disposizione della magistratura, la quale, complice la lentezza burocratica, ad oggi non è ancora riuscita a formulare un nuovo inquadramento normativo del materiale trattato e accumulato negli invasi di stoccaggio; poi la perplessità dei residenti sulle operazioni di smaltimento del digestato e delle acque azotate nelle lagune di stoccaggio oltre alla bocciatura della possibilità di poter vincolare, per un raggio di 2,5 km, l’area intorno al biodigestore”.

Queste le parole del comunicato inviatoci dal consigliere Costantini sulla vicenda del biodigestore di Olmeto. Continua poi dicendo:

“Complessivamente, in questi ultimi vent’anni, qualcosa non ha funzionato nella gestione dell’intera area nei suoi vari aspetti, ambientali e industriali. Bacchette magiche non ne esistono; men che meno fughe in avanti, cercando di chiudere la questione ambientale locale, come vuol fare il PD, in un contesto normativo regionale ancora non definito. Per ora è opportuno tornare sui regolamenti di competenza comunale, Igiene ed edilizia, per trovare la giusta concertazione tra le forze politiche e dare risposte chiare e certe”.