Botta e risposta biodigestore: 5° round

Botta e risposta biodigestore: 5° round

Cristian Mattioli, Marco Velloni; poi venne l’ora di Ceccarelli e del PD e infine del consigliere Pdl (ma che virgoletta le sue dichiarazioni con il nome di Forza Italia) Cristiano Costantini. Poteva finire qui l’infinita serie di botta e risposta sul biodigestore di Olmeto? No di certo…e allora ecco qua la seconda replica dell’Amministrazione marscianese, stavolta indirizzata al consigliere di centrodestra. La nota, breve e concisa, mette in chiaro due punti toccati da Costantini nel suo intervento dove auspicava un ritorno, almeno per il momento, a regolamenti certi di carattere comunale per la risoluzione del problema.

“In riferimento a quanto dichiarato, a mezzo stampa, dal Consigliere comunale Cristiano Costantini circa il biodigestore di Olmeto, l’Amministrazione comunale intende precisare quanto segue:

  • L’impianto di biodigestione di Olmeto ha sospeso la propria attività, nell’agosto 2009, a seguito di una decisione dell’Amministrazione comunale e non, come afferma invece il Consigliere, per un intervento della magistratura.

  • Le acque azotate residue vengono utilizzate a vantaggio dell’agricoltura. Si tratta di operazioni di utilizzo agronomico di tali acque, eseguite sulla base di una precisa autorizzazione della Provincia, la cui conclusione è prevista entro il 2014”.

Siamo certi, a questo punto, che non passerà molto prima di vedere rilanciata una contro-risposta da un’altra qualsivoglia formazione politica del territorio.