Calcio. Ultimo atto: si decide il destino delle marscianesi

Calcio. Ultimo atto: si decide il destino delle marscianesi

Ultimi minuti da giocare per gran parte delle formazioni marscianesi. Se da una parte i Giovani Schiavo hanno già ricevuto il rompete le righe e si sono dati appuntamento alla prossima stagione, dall’altra c’è ancora qualche obiettivo da centrare nei campionati più alti con il villabiagio che sarà impegnato almeno fino al 10 maggio. Per tutti gli altri ultimi 90′ minuti della stagione, al netto degli spareggi. Cominciamo dall’alto.

VILLABIAGIO – TRESTINA (pronostico 1)

Se c’è una partita da vincere in stagione non può che essere questa. Il Trestina è immediatamente dietro ai rossoblu, staccato di appena 3 lunghezze, e dunque una vittoria potrebbe dare la matematica certezza di non finire direttamente in Eccellenza: tutto da vedere poi se si riuscirà ad arrivare anche ai playout visto che si corre sul filo del rasoio (il distacco dalla sestultima, attualmente di 7 lunghezze, deve essere inferiore agli 8 punti). Vero che il Tretina è reduce dal colpo di coda col Rieti (1-0) ma il villabiagio non deve e non può temere gli avversari. Fiorucci, fermato dal giudice sportivo, non sarà del match.

VIS TORGIANO – NESTOR (pronostico 1)

Alla Vis Torgiano una vittoria non servirebbe a nulla visto che i playoff ormai non si giocheranno, visto il super campionato di Castello e Todi; un pareggio sarebbe il risultato più pronosticabile visti i taciti accordi che regnano nel calcio. Tuttavia sarà difficile che la Vis regali qualcosa ai marscianesi. E forse è più bello così. Un punto tuttavia permetterebbe alla Nestor di scongiurare la retrocessione diretta, almeno per ora: per saperne di più, infatti, si dovrà prima capire quante squadre umbre retrocederanno dalla serie D, perchè in caso di 4 retrocessioni, la Nestor sarebbe condannata comunque a scendere in Promozione.

REAL DERUTA – PAPIANO (pronostico 2)

Partita difficile, come attraversare il ponte sul Tevere. Sulla carta. Riportare almeno un punto contro l’ultima in classifica è la missione non impossibile del Papiano che, in caso di vittoria, volerebbe a 41 punti sfiorando addirittura le zone alte della classifica. L’avversario, non ce ne voglia, è davvero poca cosa visti i soli 6 punti in classifica, l’unica vittoria in stagione ed i risicati 3 pareggi. I 90 goal al passivo, poi, non possono che ingolosire gli attaccanti marscianesi, dopo una stagione travagliata e giocata sempre a ridosso della zona calda della classifica. Occhio però, perchè dietro tutti daranno il massimo in questo rush finale.

PIETRAFITTA – AMMETO (pronostico X2)

MONTEPETRIOLO – VIA LARGA (pronostico 2)

REAL SANT’ORSOLA – MONTE TEZIO (pronostico 2)

VITELLINO – SPINA (pronostico 1)

Con le due squadre certe delle proprie posizioni, rispettivamente prima e seconda, la sfida al vertice si preannuncia come passerella per gli undici che hanno dominato la stagione: sarebbe bello vedere una sfida tra Costanzo e Papatolo (72 goal in due) e una partita aperta con occasioni da entrambe le parti. La voglia di dimostrare di valere la promozione potrebbe dare qualcosa in più agli ospiti che teoricamente puntano anche alla promozione diretta per il distacco sul Tezio. Con la quinta piazza al sicuro ed i playoff ormai sfumati, c’è da aspettarsi dello spettacolo anche iaMontepetriolo: i padroni di casa, ultimissimi, non dovrebbero essere un avversario temibile per la banda di Lombrici che potrebbe salutare la stagione con l’invidiabile risultato di 50 punti raggiunti al primo anno nella categoria. Per Real e Spina vale un discorso unico: vista la stagione fin qui disputata anche i playout non dovrebbero riuscire a salvare le due formazioni (salvo ripescaggi). Troppo altalenante il cammino fin qui. Preso per buono l’assunto che la speranza è l’ultima a morire, allo Spina resta solo una missione: tenere il distacco dalla quintultima al di sotto dei 10 punti, il che significa vincere quest’ultima giornata o sperare in un passo falso delle dirette concorrenti. Se gli attuali 9 punti di distacco dovessero crescere, addio Seconda Categoria.