Cdx-Lega: “Pd e Islamici uniti. La colonizzazione è ormai ultimata”

Cdx-Lega: “Pd e Islamici uniti. La colonizzazione è ormai ultimata”

Ci ha messo un po’ a rispondere la destra marscianese al comunicato che il Centro Culturale Islamico Medio Tevere aveva rilasciato qualche giorno fa, ben prima della fine del mese del Ramadan: un tempo abbastanza lungo che, visto il clamore scatenatosi ormai una ventina di giorni fa ed i toni raggiunti, sembrava suggerire un raffreddamento della tensione nata tra centrodestra, amministrazione comunale e comunità musulmana.

Ci hanno pensato ancora una volta Francesca Mele, coordinatrice per il Centrodestra Marsciano, e Ferdinando Piazzoli, referente della Lega Nord Umbria a Marsciano, a sollevare di nuovo un bel polverone. Un ulteriore “rilancio” che, a questo punto, lascia poche speranze sulla possibilità di ritenere conclusa la querelle, viste soprattutto le parole contenute nel comunicato che riportiamo di seguito. Con la polemica del “Melograno” ormai parzialmente superata (il Ramadan è finito domenica 25 giugno), resta ben impressa nei discorsi della destra marscianese la parola “colonizzazione”: se prima poteva sembrare una provocazione, ora il concetto viene impresso e ripetuto con rinnovato vigore.

Nessuna inesattezza nel nostro comunicato (definito denigratorio e adombrato come delirante) di qualche giorno fa : qui gli unici che hanno confuso le idee sul senso (peraltro palese) della nostra posizione sono il PD-Giovani Democratici e gli islamici marscianesi che, con due comunicati molto simili nei contenuti, usciti a distanza di un paio di giorni l’uno dall’altro, hanno tentato di dipingere Centro Destra Marsciano e Lega come un gruppo di razzisti violenti.

Considerati i recenti fatti di cronaca che hanno coinvolto un imam locale e diversi islamici davanti alla moschea di Umbertide, forse c’è qualcuno che dovrebbe chiedersi seriamente se un approccio violento a chi la pensa diversamente da sè, sia realmente prerogativa altrui.

Ma oltre all’uso degli epiteti molto simili per descrivere le posizioni espresse nel nostro comunicato congiunto – posizioni, che ascoltando le reazioni assolutamente positive di tanta gente comune, rispecchiano fedelmente il pensiero di gran parte dei Marscianesi e non soltanto di quelli aderenti o simpatizzanti alla Lega Nord – c’è anche il maldestro, quanto evidente, tentativo di stravolgere i contenuti dello stesso .

Nessuno ha mai inteso identificare pedissequamente gli stranieri che da anni risiedono e lavorano a Marsciano, con le orde di migranti (spesso occupati solo a chiedere elemosina o a bivaccare ai Giardinetti) che ospitiamo e vivono grazie ai sussidi e agli aiuti (di ogni genere) che direttamente – ma anche e soprattutto indirettamente – percepiscono tramite risorse pubbliche le quali (forse è opportuno ricordarlo) provengono sempre dalle NOSTRE tasche.

Quello che è importante sottolineare è che , vista la provenienza geografica e il credo religioso di questi immigrati e/o rifugiati – spesso quest’ultima parola, ovvero il riconoscimento del relativo status, è utilizzata solo per ottenere benefici e aiuti che altrimenti non spetterebbero affatto – è scontato che gli stessi andranno a professare la loro fede proprio nella moschea (chiamiamola col suo nome, per favore) che gli islamici della Media Valle del Tevere hanno realizzato (o realizzeranno?) a Marsciano , autofinanziandosi , cioè con lo stesso sistema utilizzato a Umbertide ove la questione è sotto la lente d’ingrandimento per capire la reale provenienza di queste risorse economiche.

Quindi , è per questo che la questione è stata sollevata nel nostro comunicato, che ha affrontato temi ben più ampi traendo spunto dalla “questione moschea”, ma senza in alcun modo confondere argomenti, definizioni e situazioni ben diverse.

Pertanto, cari Piddini/Giovani Democratici tranquillizatevi pure , qui di realmente preoccupante ci sono solo due cose : il finto moralismo con cui vorreste dare da bere ai marscianesi la favoletta per cui i tantissimi (troppi) migranti sarebbero solo una risorsa per noi italiani , e il fatto che si sottovaluti ancora una volta l’aspetto della sicurezza legata alla massiccia presenza di islamici nel territorio, soprattutto se attratti dal polo rappresentato da una moschea : al Melograno, o all’Ammeto, o da un’altra parte, cambia poco..!

E, viene da concludere, vista la quasi perfetta coincidenza di pensieri e parole utilizzate dal PD e dagli Islamici della Media Valle del Tevere , il processo di colonizzazione – espressione che tanto sembra sconvolgere gli estensori dei due comunicati – pare quasi ultimato!!!

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