Centro commerciale ARCO, fra teppismo e free wifi

Centro commerciale ARCO, fra teppismo e free wifi

Uno spazio dedicato ai ragazzi più giovani che frequentano il centro commerciale L’Arco. Un’area in cui si può anche navigare in internet gratuitamente. È quella che il centro commerciale ha creato da tempo al suo interno proprio per cercare di attirare e coinvolgere i più giovani. Ma a quanto pare con esiti al momento diversi da quelli previsti. 

“Evidentemente la riconoscenza non fa parte del loro patrimonio interiore”. È quanto denuncia Stefano Bartoccioni, presidente del consorzio Arco, in riferimento ad alcuni episodi spiacevoli e di deturpazione degli spazi, proprio da parte di chi avrebbe invece dovuto e potuto beneficiare di tale iniziativa. Del centro commerciale L’Arco si è parlato spesso in relazione alla vicenda del trasferimento della Coop e in questi giorni soprattutto per il rifacimento dell’adiacente piazza Marx, trasformata in cantiere per i lavori del Puc. Ma ora al centro dell’attenzione ci sono proprio gli spazi interni. 

“Il centro commerciale L’Arco – prosegue Bartoccioni – è stato concepito come struttura particolare, centro commerciale e di servizi dagli ampi spazi situato in pieno centro cittadino a differenza del centro commerciale tipico, che sorge per lo più in periferia. Anche l’architettura dell’edificio risponde a criteri che non sono di pura struttura commerciale ma con i grandi spazi comuni coperti da una cupola a giorno che si estende per gran parte della lunghezza dell’edificio, presenta anche le caratteristiche di uno spazio di ritrovo per la gente, particolarmente per anziani e giovani, specialmente quando le condizioni atmosferiche non sono favorevoli. Proprio per rispondere alle richieste dei più o meno giovani appassionati della navigazione in rete, il centro commerciale ha attivato nel suo interno un internet point ad accesso libero allestendo anche uno spazio verde di sosta utilizzabile a questo scopo. Immagino che questo abbia fatto piacere a gran parte dei ragazzi e che qualcuno di essi possa aver riflettuto sul fatto che gli sforzi per tenere l’ambiente più vivibile possibile sia diretto anche a loro, che sono utenti affezionati del centro commerciale. 

Purtroppo però ce n’è qualcuno incapace di simili considerazioni, adolescente evidentemente con qualche problema di troppo, che si sfoga imbrattando i muri del centro commerciale con frasi irripetibili, bestemmie e disegni avvilenti, lasciando in giro bottiglie, cartacce e altro.  Muri peraltro riverniciati solo da pochi giorni. Gli spazi del centro commerciale sono privati ma ad uso pubblico, per questo invitiamo i vigili della città ad aiutarci a controllare questi fenomeni che deturpano un’area sicuramente importante per i cittadini di Marsciano, viste le attività e i servizi che ospita“.