Centro per Anziani: la fondazione cerca 2 milioni di euro

Centro per Anziani: la fondazione cerca 2 milioni di euro

Torna a promuovere la propria attività la Fondazione Comunità Marscianese, istituzione onlus che si occupa del coordinamento di tutte le iniziative, tra le quali rientra anche il reperimento delle risorse, utili al progetto di realizzazione di un Centro residenziale per anziani a Marsciano.

Tra i servizi che il progetto intende realizzare ci sono una Residenza Servita, una Residenza Protetta, un Centro diurno per anziani e un nucleo riabilitativo.

La Fondazione, che ha recentemente rinnovato il proprio statuto per adeguarlo alle nuove normative che impediscono al Sindaco di assumere cariche in tale ambito, ha nominato Presidente Giuseppe Barcaroli, socio fondatore della stessa Fondazione.

“Sono fiducioso – afferma il nuovo presidente – sulla possibilità di portare avanti questo importante e articolato progetto. Ci stiamo attivando per ritornare a sensibilizzare e coinvolgere la popolazione marscianese e dei territori limitrofi e naturalmente confidiamo anche nel sostegno convinto dell’istituzione regionale”.

Tra i suoi primi atti, il presidente Barcaroli ha conferito a Giovanni Marcacci l’incarico di seguire tutte le attività istituzionali della Fondazione.

In queste settimane sono ripresi i contatti con la Regione Umbria, con la Asl Umbria 1 e con la Fondazione Fontenuovo di Perugia, che a Marsciano gestisce la Casa di accoglienza “Maria Immacolata”, al fine di aggiornare il protocollo d’intesa che fu siglato, successivamente alla costituzione della Fondazione, tra Regione e Comune di Marsciano per sostenere la realizzazione della Residenza, inizialmente prevista nell’area ex clinica Bocchini.

Il percorso che dovrà portare alla realizzazione del Centro residenziale per anziani e di tutte le opere necessarie prevede la costituzione di una Società per Azioni a partecipazione pubblica, dotandola dei fondi necessari per raggiungere e sostenere gli obiettivi del progetto attraverso una campagna di ricerca sottoscrittori.

“A tal fine – spiega Giovanni Marcacci – dalle prossime settimane partirà un’operazione informativa e di sensibilizzazione su tutto il progetto. Le risorse da reperire ammontano a circa 2 milioni di euro. Solo una volta raggiunta la somma necessaria si procederà alla costituzione della Società a partecipazione pubblica e quindi a individuare la strada migliore per realizzare il progetto, valutando la possibilità di realizzare una nuova struttura nell’area ex Bocchini o l’utilizzo dell’edificio ex Hotel Arco”.