CGIL e ANPI a Via Larga per celebrare il 25 luglio e la caduta del fascismo

CGIL e ANPI a Via Larga per celebrare il 25 luglio e la caduta del fascismo

Una pagina di storia italiana che anche Marsciano, come ogni anno, ha voluto ricordare: il 25 luglio 1943, giorno che ha segnato la fine della dittatura fascista in Italia. Una data cui si lega una festa popolare che viene riproposta ogni anno e che per Marsciano, nella serata di lunedì, ha visto il Verde Pubblico di via Larga ospitare l’evento della ‘Pastasciutta antifascista’. 

Un’iniziativa organizzata dalla locale sezione Anpi, insieme alla Rete della Pace Perugia-Assisi, con cui si è ancora una volta riproposto e ricordato, simbolicamente, l’episodio della storica pastasciutta di Campegine. È stato un ritrovo festoso e spontaneo che ricorda ogni anno quel clima di gioia generato dalla liberazione e una memoria collettiva che si rinnova. 

‘Pasta in bianco con burro e parmigiano’, nel menù di una serata che ha visto una grande partecipazione di cittadini e associazioni del territorio. Un momento conviviale nel quale non è mancata la musica, ma anche l’approfondimento e la riflessione sul significato attuale del concetto di ‘liberazione’. Presente all’iniziativa anche la Cgil provinciale di Perugia e la locale Camera del Lavoro di Marsciano. 

“Come organizzazione sindacale – ha commentato nel corso della serata il segretario generale della Cgil di Perugia Filippo Ciavaglia – guardiamo sempre con attenzione l’attività dell’Anpi e partecipiamo volentieri alle loro iniziative, delle quali condividiamo in pieno i valori. Ed è importante che a livello locale vengano coinvolti soprattutto i giovani, anche con iniziative come questa, che ha un carattere conviviale ma nello stesso tempo contribuisce a diffondere la condivisione di valori di pace, democrazia e uguaglianza. Per Marsciano – prosegue – questo anniversario ricorda un fatto storico che proprio in questo territorio ha visto la popolazione lottare per un obiettivo importante ed è un po’ la metafora di una lotta che su diversi fronti, come ad esempio quello della tutela dei diritti nei luoghi di lavoro, continua ogni giorno”.