Chiusura della Coop al 31 dicembre: Bartoccioni porta la vicenda in Consiglio

Chiusura della Coop al 31 dicembre: Bartoccioni porta la vicenda in Consiglio

La questione Coop approda in consiglio comunale.
A “interpellare” il sindaco è il capogruppo di Fli Stefano Bartoccioni che vuol sapere “come intende intervenire per garantire la presenza nel centro cittadino di un punto di distribuzione alimentare adeguato alla numerosa popolazione esistente”. 

Bartoccioni fa un po’ di storia affermando che “l’avvento della grossa distribuzione alimentare ha determinato la scomparsa irrimediabile della piccola distribuzione alimentare presente nella zona del centro cittadino” e che “l’attuale localizzazione territoriale dei grossi negozi alimentari della città copre adeguatamente e razionalmente le esigenze delle polarità abitative di Marsciano”. 
E ha supporto cita la presenza in via Larga, nel centro cittadino, nel rione Ponte Nestore e in quello di Ammeto. 

Bartoccioni fa notare pure che “la maggior parte della popolazione che ‘vive’ il centro storico è costituita da anziani, i quali incontrerebbero notevoli difficoltà per il loro approvvigionamento alimentare ‘quotidiano’ nel caso la Coop si trasferisse altrove”.
Il capogruppo di Fli sottolinea pure che “il centro commerciale L’Arco è stato costruito solo 15 anni fa con concetti urbanistici e costruttivi per quel tempo moderni e innovativi come, ad esempio, il parcheggio coperto servito da scale mobili e ascensori” e che attualmente “gran parte del centro storico è servito come grossa distribuzione alimentare solo dalla Coop”. 

Bartoccioni si fa carico delle preoccupazioni della cittadinanza, “che in questi giorni è venuta a conoscenza che la Coop chiuderà il 31 dicembre la propria attività presso il Centro Commerciale L’Arco” affermando come la sua partenza, “senza essere sostituita da un operatore di pari importanza, lascerebbe il centro di Marsciano senza il suo punto fondamentale di rifornimento alimentare”.