Cinema a 3 euro, Marsciano dice no per protesta

Cinema a 3 euro, Marsciano dice no per protesta

Dall’8 al 15 maggio si svolgerà anche quest’anno la Festa del Cinema, una iniziativa promossa dalle associazioni di categoria (ANEC, AGIS ed altre) che consiste nella promozione dell’ingresso al cinema a soli 3 euro; lo scorso anno il Cinema di Marsciano aderì all’iniziativa ma quest’anno, come ha ribadito anche nei social network, niente offerta per gli appassionati.

Non si tratta di taccagneria e di poca lungimiranza ma è una forma di protesta che i gestori del cinema hanno attuato per attirare l’attenzione, almeno questa volta, sulle difficoltà che ci sono nel gestire le piccole sale cinematografiche.

Se la festa del cinema si concretizza con un biglietto a basso costo si potrebbe dire che a Marsciano la festa si fa 365 giorni all’anno visto che il biglietto varia dai 4 ai 6 euro invece delle tariffe molto più alte di buona parte delle multisala.

Quasi tutti i cinema italiani parteciperanno all’iniziativa ma a Marsciano si rimarrà fuori da questo evento di portata nazionale ed ecco le motivazioni dei gestori:

“Il passaggio al digitale faceva intravedere la possibilità di poter accedere più facilmente e liberamente ai listini delle varie distribuzioni. Non è così!
1. le percentuali di noleggio sono aumentate, paghiamo fino al 50% di noleggio sul prezzo del biglietto;
2. le distribuzioni impongono “minimi garantiti” (somma che la sala deve pagare al distributore indipendentemente dall’incasso realizzato) ingiustificati;
3. non abbiamo libertà di programmazione; è rimasta pressoché invariata rispetto a quando si proiettava in pellicola;
4. la multiprogrammazione sbandierata ad ogni convegno sulla nuova era digitale come il rimedio risolutivo per la sopravvivenza della monosala, non è praticabile in quanto ogni distributore ha interesse a non condividere lo schermo con altri film di altre distribuzioni.
5. Il prezzo del biglietto d’ingresso al Concordia è basso tutto l’anno! Si va da un minimo di 4 euro a un massimo di 6 euro (+1€ per il 3D)”.

In questi giorni i gestori del cinema hanno raccolto consigli sui film da proiettare, compatibilmente con la disponibilità distributive: sabato e domenica si potrà vedere “Un fidanzato per mia moglie”, lunedì sarà la volta di “Nymphomaniac”, martedì e mercoledìLa mia classe” e giovedì si chiuderà con “Hiroshima Mon Amour”; una sorta di contro festa del cinema, dove si cerca di spiegare agli spettatori quanto è difficile resistere in questi panorama complicato.