Cinema. Da lunedì a mercoledì ‘Sei vie per Santiago’ al Concordia

Cinema. Da lunedì a mercoledì ‘Sei vie per Santiago’ al Concordia

Il documentario è l’anello debole del cinema italiano. Dipenderà dall’argomento, dipenderà dalle immagini, dipenderà dal messaggio, dipenderà dai protagonisti. O forse dipende dallo scenario. O magari dai dialoghi. Forse da altro, ma di sicuro da tutte questi fattori dipende il successo di “Sei vie per Santiago”, il film che sarà in programmazione al Concordia di Marsciano da lunedì 6 luglio a mercoledì 8.

Sei vie: una per ogni protagonista scelto dalla regista Lydia B. Smith. Un documentario che è una coproduzione tra Spagna e Stati Uniti e che racconta tutto quello che può nascere intorno a questo cammino che si ripete anno dopo anno, decennio dopo decennio, secolo dopo secolo e che coinvolge tantissime persone di grande volontà. Molti, moltissimi credenti, ma non necessariamente tali. Tantissime storie dettate dalla fede, dalle emozioni, dall’avventura o dalla curiosità: una strada che si riempie di incontri e cattura, per un motivo o per l’altro, chi la percorre maniera definitiva. È quanto è accaduto alla stessa regista che dal suo primo cammino intrapreso nel 2008 ha tratto l’ispirazione per questo racconto edificato sulla felicità, la sofferenza, l’amicizia, la fede e la condivisione di esperienze.

Il Cammino è il personaggio principale di quest’opera, affiancato dai coprotagonisti, i sei camminatori che cercano di raggiungere la meta di Santiago. I dialoghi ed i fantastici scorci Spagnoli sono, invece, lo sfondo magico di questo racconto. “Sei vie per Santiago” è un racconto che parla del viaggio intimistico dei fedeli e dei volenterosi camminatori, che vuol narrare l’avventura individuale di sei persone semplici e straordinarie allo stesso tempo, ma che per forza di cose cattura l’anima dello spettatore, sia esso credente o meno, così come lo stesso cammino riesce a catturare la mente e il cuore di chi lo percorre. Alla fine del viaggio i singoli personaggi, non soli i sei sullo schermo ma le migliaia di viaggiatori, si trovano a far parte di una comunità: il viaggio, iniziato come spesso accade in solitaria, si trasforma in una avventura fatta di condivisione.