Cinema. Grandi appuntamenti al Concordia e al Nido dell’Aquila

Cinema. Grandi appuntamenti al Concordia e al Nido dell’Aquila

Alla sala tuderte in programmazione “Figli”, con la presenza del regista alla premiere; a Marsciano “La Bohème” di Puccini e due film da 16 candidature totali agli Oscar

Il grande cinema fa capolino nella Media Valle del Tevere. E non è certo una novità. Grazie all’offerta dei due cinema del comprensorio, Il Cinema Concordia di Marsciano e il ritrovato Cinema Nido dell’Aquila di Todi, l’offerta culturale del territorio rimane ampia e variegata in tutte le occasioni, per tutti i gusti e le stagioni.

Prendiamo ad esempio questa settimana dove le due monosale proporranno rispettivamente un’attesissima diretta da Londra ed una programmazione “da Oscar” da una parte ed un incontro con regista dall’altra, anche in questo caso proponendo un film molto atteso e richiesto dal pubblico.

Partiamo dalla sala tuderte dove i gestori, per la premiere di “Figli”, hanno invitato il regista Giuseppe Bonito, che sarà in sala per lo spettacolo delle 18:30 di domani, giovedì 30 gennaio. Bonito ritorna sul tema della famiglia dopo 6 anni dalla sua opera prima, “Pulce non c’è”, ma lo fa con un tono decisamente differente. Mentre nel 2014 si presentò al grande pubblico parlando di autismo e presunti abusi (ottenendo tra l’altro anche due candidature ai nastri d’argento, una delle quali come miglior regista esordiente), oggi Bonito ritorna nel contesto familiare proponendo una visione ironica delle famiglie che si buttano nell’avventura del secondo figlio…Punto di forza di questo film è senz’altro il cast di alto livello ( Paola Cortellesi, Valerio Mastandrea, Stefano Fresi tra gli altri), ma soprattutto il fine lavoro di sceneggiatura di Mattia Torre: un vero mattatore se si parla di toni dissacranti e di commedie, celebre al grande pubblico per aver creato la serie “Boris” e per aver lavorato come autore, in tv come a teatro, insieme a Serena Dandini, Corrado Guzzanti, lo stesso Mastandrea e molti altri. Tutti ingredienti che creano una commedia che fa sì ridere, ma anche riflettere: la lotta per la “sopravvivenza” è comunque spietata in un’Italia come quella di oggi.

Al Concordia invece è tempo di grandi appuntamenti. Prima di tutto questa sera andrà in onda, direttamente sul grande schermo della sala marscianese, uno degli appuntamenti più attesi e prestigiosi della stagione delle dirette dalla Royal Opera House: si tratta di opere e balletti che grazie ad una sapiente regia e ad una distribuzione planetaria arrivano in centinaia di sale in tutto il mondo. Oggi, a partire dalle ore 20:45, sarà la volta de La Bohème di Giacomo Puccini, uno dei capolavori della produzione operistica mondiale e certamente uno degli eventi più attesi a Covent Garden.

Nella sala marscianese, però, l’offerta non si ferma qui. La programmazione della prossima settimana (da giovedì 30 a martedì 5) prevede infatti due titoli di cui sentiremo molto parlare. Da una parte “Jojo Rabbit”, dall’altra “1917”. Pur essendo ambientati entrambi in periodi bellici – il primo nella Germania Hitleriana, il secondo sul finire della Grande Guerra – i due film di produzione europea sono agli antipodi. Il primo è una insolita commedia con un simpatico protagonista della Hitler-Jugend, affezionato al suo amico immaginario Hitler e ad una giovane ebrea tenuta nascosta dalla madre. Il secondo è un’epica storia della Grande Guerra, “raccontata ‘in tempo reale’ con un solo (vero-falso) piano sequenza” (mymovies), realizzato con qualche trucco digitale e qualche intelligente escamotage analogico. Per quest’ultimo film (regia di Sam Mendes) già un discreto palmares con premi ai Golden Globes , riconoscimenti dagli addetti ai lavori e ben 10 candidature agli Oscar; per Jojo Rabbit 6 candidature – e un ruolo da mina vagante da tenere in considerazione – agli Academy Awards.