Cinevagando: dopo il successo della prima sera, si replica con ‘Un gatto a Parigi’

Cinevagando: dopo il successo della prima sera, si replica con ‘Un gatto a Parigi’

Dopo il successo della prima serata, che ha visto un’ottima partecipazione di pubblico in piazza della Vittoria, si ripete già stasera la bella esperienza di Cinevagando, la rassegna cinematografica itinerante per le vie di Marsciano organizzata in collaborazione tra AB Cinematografica e Comune di Marsciano. Anche oggi la proiezione avrà luogo nella piazza antistante il Cinema Concordia, ma si cambia registro: dopo la commedia francese “Non sposate le mie figlie”, molto apprezzata, questa sera sarà la volta dell’animazione, ancora in salsa transalpina.

IL PROGRAMMA DI CINEVAGANDO 

“Un gatto a Parigi” (“Un vie de chat” il titolo originale) è un cartone animato che mette al centro della storia dei gatti che vivono vite molto diverse tra loro e che, come molti, hanno anche qualche segreto da nascondere: il regista Alain Gagnol coniuga qui il fascino dei disegni classici ad un’intrigante trama thriller, che saprà catturare non solo la passione dei più piccoli per i colori ed i personaggi antropomorfizzati, ma anche il gusto dei più grandi per le storie ben costruite e raccontate. La proiezione è prevista per le ore 21:30 circa e come tutte le altre sarà ad ingresso gratuito.

La rassegna Cinevagando, dopo questa sera, si prenderà una breve pausa per tornare poi il 19 e il 20 agosto con due proiezioni davanti alla casa comunale, in largo Garibaldi. 

IL FILM


Un film di Alain Gagnol, Jean-Loup Felicioli. Con Dominique Blanc, Bernadette Lafont, Bruno Salomone, Jean Benguigui, Oriane Zani.  Bernard Bouillon, Jacques Ramade, Jean-Pierre Yvars, Patrick Ridremont, Patrick Descamps Titolo originale Un vie de chat. Animazione, Ratings: Kids, durata 65 min.

Un disegno interessante per una storia che può essere messa a confronto con modelli classici uscendone vincente per originalità

Dino è un gatto dalla doppia vita. Di giorno vive con Zoe, una ragazzina la cui mamma, Jeanne, è agente di polizia. Di notte lavora con Nico, un ladro dal cuore grande. Zoe si è chiusa nel silenzio dopo la morte del padre, avvenuta per mano del gangster Costa. Un giorno il gatto Dino porta a Zoe un bracciale preziosissimo. Lucas, vicecomandante di Jeanne, si accorge che il bracciale fa parte di una collezione di gioielli rubati. Una notte Zoe decide di seguire Dino. Sul suo tragitto intercetta per caso una conversazione tra alcuni malviventi e scopre che la sua babysitter fa parte della loro banda.

L’obiettivo qui non è tanto quello di creare di caratteri quanto piuttosto di affrontare il lato umano dei personaggi. Il rinchiudersi nell’assenza di parola di Zoe così come il suo rapporto con la mamma sono trattati con misura e sensibilità. Lo stesso accade per Nico, ladro dal cuore d’oro destinato a un futuro meno avventuroso ma più appagante. A Dino spetta di fare da trait d’union tra gli umani e lo sa fare con una nonchalance da gatto…parigino.