Autocertificazione e controlli: come avvengono

Autocertificazione e controlli: come avvengono

Una direttiva del Ministro Lamorgese inviato ai prefetti spiega come e quando compilare l’autocertificazione per gli spostamenti e come avverranno i controlli

Il nuovo decreto firmato ieri sera e che sarà pubblicato in gazzeta ufficiale oggi, martedì 10 marzo, prevede misure più stringenti per quanto riguarda la vita quotidiana dei cittadini su tutto il territorio nazionale. A dover rinunciare alla normalità quotidiana non saranno solo i residenti in Lombardia e delle 14 province (ex zone rosse) di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia.

Nel nuovo decreto gli spostamenti su tutto il territorio nazionale sono sottoposti a autocertificazione da presentare in caso di controlli da parte delle autorità. In questo momento, anche in relazione a quanto accaduto nella notte con supermercati presi d’assalto, tutte le istituzioni stanno diffondendo messaggi per tranquillizzare i cittadini: supermercati e negozi di prima necessità non saranno chiusi e non c’è, in alcun modo, bisogno di fare scorte per i giorni a venire. La vita non si ferma del tutto, ma rallenta i suoi ritmi per rallentare, a sua volta, la diffusione del covid-19.

Di seguito la parte più importante della direttiva che il ministro Lamorgese ha inviato ai prefetti per l’attuazione dei controlli nelle “aree a contenimento rafforzato”.

a) gli spostamenti potranno avvenire solo se motivati da esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute da attestare mediante autodichiarazione, che potrà essere resa anche seduta stante attraverso la compilazione di moduli forniti dalle forze di polizia. Un divieto assoluto, che non ammette eccezioni, è previsto per le persone sottoposte alla misura della quarantena o che sono risultate positive al virus.

b) I controlli sul rispetto delle limitazioni della mobilità avverranno lungo le linee di comunicazione e le grandi infrastrutture del sistema dei trasporti. Per quanto riguarda la rete autostradale e la viabilità principale, la polizia stradale procederà ad effettuare i controlli acquisendo le prescritte autodichiarazioni. Analoghi servizi saranno svolti lungo la viabilità ordinaria anche dall’Arma dei carabinieri e dalle polizie municipali.

c) Per quanto concerne il trasporto ferroviario, la Polizia ferroviaria curerà, con la collaborazione del personale delle ferrovie dello Stato, delle autorità sanitarie e della Protezione civile, la canalizzazione dei passeggeri in entrata e in uscita dalle stazioni al fine di consentire le verifiche speditive sullo stato di salute dei viaggiatori anche attraverso apparecchi “termoscan”. Inoltre saranno attuati controlli sui viaggiatori acquisendo le autodichiarazioni.

d) Negli aeroporti delle aree dei territori “a contenimento rafforzato”, i passeggeri in partenza saranno sottoposti al controllo, oltre che del possesso del titolo di viaggio, anche della prescritta autocertificazione. Analoghi controlli verranno effettuati nei voli in arrivo nelle predette aree. Restano esclusi i passeggeri in transito.

e) Per i voli Schengen ed extra Schengen in partenza, le autocertificazioni saranno richieste unicamente per i residenti o domiciliati nei territori soggetti a limitazioni. Nei voli Schengen ed extra Schengen in arrivo, i passeggeri dovranno motivare lo scopo del viaggio all’atto dell’ingresso.