Consiglio Comunale aperto: la posizione dell’Amministrazione

Consiglio Comunale aperto: la posizione dell’Amministrazione

L’Amministrazione presenta le modalità di svolgimento del consiglio straordinario di giovedì 21 maggio e, allo stesso tempo, risponde alle critiche fatte dal Partito Democratico

Un comunicato per spiegare che l’impostazione del Consiglio Comunale “aperto” del 21 maggio – le virgolette sono imposte un po’ dall’emergenza coronavirus, un po’ dalle stesse modalità con le quali si svolgerà – è funzionale al tema trattato e al momento storico che stiamo vivendo. L’amministrazione comunale comunica così quale sarà lo svolgimento del consiglio straordinario del prossimo giovedì, giustificando la presenza delle tre cariche regionali – la Presidente della Regione, Donatella Tesei, l’Assessore regionale alla Salute e alle Politiche Sociali, Luca Coletto, e la Presidente della Commissione regionale Sanità, Eleonora Pace – non con “una semplice, quanto inesistente, passerella politica”, ma con la competenza che la stessa Regione ha in tema di sanità.

“E’ il momento, per chi amministra la sanità umbra, di poter dire ai cittadini della Media Valle del Tevere quali prospettive si aprono per l’ospedale di questo territorio” si legge nel comunicato del Comune di Marsciano, nel quale si anticipano “novità importanti e positive che proprio in questi giorni si stanno concretizzando” e anche “un nuovo documento dei sindaci della Media Valle del Tevere che li vede al lavoro, oltre ogni appartenenza politica, in modo concertato e in piena sintonia”.

Sarà “un momento per fare il punto della situazione, a beneficio dei cittadini, organizzato per far conoscere, innanzitutto, le scelte di governo in materia di sanità della Regione Umbria” e durante il quale i sindaci della MVT potranno comunicare, agli stessi amministratori regionali, le istanze dei propri territori. “Questo è quello che succederà – dichiara la sindaca Mele – al netto del fatto che qualcuno possa incredibilmente ipotizzare che i sindaci, direttamente eletti dai cittadini, non siano rappresentativi dell’intera comunità ma solo portatori di interessi politici di parte”.

Alle critiche dettate dall’assenza in Consiglio delle istituzioni e dei cittadini – che potranno comunque inviare domande ed osservazioni entro la giornata del 18 maggio 2020 all’indirizzo mail segreteriaconsiglio@comune.marsciano.pg.it – il Comune risponde con le difficoltà dettate dalle norme anti-covid, che rendono la strada della partecipazione allargata “non percorribile”. “Ci si è dovuti adattare – si continua a leggere nel comunicato – ad una soluzione che contemperasse le esigenze di sicurezza e i limiti che lo strumento tecnologico utilizzato pone ai fini di una fruizione sostenibile dell’evento”.

Con queste modalità il Consiglio Comunale in videoconferenza risulterebbe più fruibile, ragione per la quale sarebbe stato chiesto anche agli stessi consiglieri comunali marscianesi di far pervenire in anticipo le domande: ne risulterebbe una “gestione più fruibile e ordinata e, soprattutto, darà modo a chi deve rispondere di poterlo fare in forma completa e documentata”. Sarà la sindaca, in sede di Consiglio, a rappresentare domande ed interventi agli amministratori regionali o a rispondervi direttamente.