I costi della politica a Marsciano

I costi della politica a Marsciano

Fine anno tempo di bilanci; sull’albo pretorio del Comune di Marsciano sono stati pubblicati i dati riguardanti i rimborsi spettanti ai consiglieri comunali; si fa un gran parlare dei costi della politica e addirittura pochi anni fa, per tagliare questi costi, si è deciso di ridurre il numero di consiglieri e di assessori, passati rispettivamente da 20 a 16 e da 7 a 5.

Guardando i dati marscianesi ad ogni consigliere comunale spetta un gettone per ogni presenza di “ben” 20 euro (scarsi) mentre i consiglieri comunali che vivono fuori dal capoluogo hanno diritto ad un rimborso spese proporzionato ai chilometri percorsi; in questi giorni sono stati pagati i rimborsi legati alle presenze dell’ultimo quadrimestre e sono stati calcolati i rimborsi riferiti alle spese di viaggio relativi all’intero 2017.

Da Settembre a Dicembre i consiglieri comunali sono “costati” ai cittadini marscianesi 2964,04 euro; cifra suddivisa fra 14 consiglieri visto che la rappresentante del Movimento 5 Stelle Anna Offredi ha rinunciato al suo gettone di presenza e dato che il Presidente del Consiglio non riceve un gettone di presenza ma ha un trattamento simile a quello degli assessori; gli altri consiglieri, in base agli incontri ai quali hanno partecipato (consiglio comunale, commissione o conferenza dei capigruppo) hanno racimolato in 4 mesi da 146 a 249 euro a testa.

Per quanto riguarda invece i rimborsi del 2017 riferiti alle spese di viaggio, sono 7 i consiglieri ad avere ottenuto un rimborso, i 7 appunto che vivono fuori Marsciano; in totale, nell’intero 2017, i rimborsi erogati sono stati 2.750 euro così suddivisi: Michele Rabica 980 euro, Carlo Cavalletti 464 euro, Ilaria Bonomi 365 euro, Guido Santarelli 317 euro, Michela Bardani 237 euro, Catia Fiandrini 227 euro, Sauro Chiattelli 160 euro.

 

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