Controbilancio 2013, il Prc boccia l’amministrazione Todini

Controbilancio 2013, il Prc boccia l’amministrazione Todini

Il giudizio che il Circolo di Rifondazione Comunista da dell’operato della giunta Todini è secco e chiaro: bocciati senza neanche la possibilità degli esami di riparazione…

Dopo la conferenza stampa di fine anno della giunta, l’ultima di questi 5 anni, arriva la replica diretta del circolo marscianese del Prc, con una nota firmata dal segretario Salah Ezzahar.

Valutiamo in maniera negativa l’amministrazione Todini per il suo operato sostanzialmente in linea con il governo nazionale – si legge nella nota – taglio di servizi, aumento della tassazione comunale, gestione spesso clientelare, e cattiva tutela del territorio, per non parlare delle vie di comunicazione del nostro comune che sono in uno stato pietoso, del disastro dell’urbanistica e del proliferare di centri commerciali che ha reso il centro storico un deserto”.

“L’amministrazione si è distinta inoltre per non essere stata in grado di dare una risposta neanche timida alla crisi sociale e occupazionale che colpisce Marsciano più di altri comuni, è rimasta silente a fronte alle tante piccole e medie imprese che hanno chiuso e delle altre che minacciano di farlo – prosegue la nota – riteniamo questa amministrazione insufficiente e dannosa anche sul versante ambientale dove si è resa protagonista di numerose giravolte e cambi di rotta sulla tematica dei rifiuti zootecnici e della questione delle vinacce”.

Dopo il bilancio fatto dal Prc, un passaggio è dedicato anche alle elezioni del 2014: “Abbiamo lavorato e continueremo a lavorare per la costruzione e il consolidamento di un ampio spazio politico alternativo al PD, che si candidi a governare il nostro comune con la competenza e la spinta propulsiva dell’esperienza in consiglio e tra la gente di Marsciano. Rifondazione si impegnerà a presentare dentro questo spazio una lista aperta a tutti i cittadini che vorranno dare il loro contributo al cambiamento reale del comune, e a tutte quelle donne e quegli uomini di sinistra che vorranno intraprendere un percorso che valorizza le esperienze di tutti anche dentro le differenze e le storie di ognuno. Marsciano cambia Marsciano, è ora di farlo”.