Convegno “La politica dei Media”: oggi i lavori a Perugia

Convegno “La politica dei Media”: oggi i lavori a Perugia

Grande avvio per la quinta edizione del Convegno Salvatorelli: tema di quest’anno è “La politica dei media, Stampa, radiotelevisione, internet davanti al potere”; primo appuntamento ieri a Roma con l’apertura dei lavori , oggi e domani invece il convegno sarà a Perugia, presso le Logge di San Lorenzo, in Piazza IV Novembre; appuntamento clou venerdì sera al Concordia di Marsciano con l’incontro con Domenico Quirico, l’inviato speciale della stampa rapito in Siria.

“Luigi Salvatorelli ha saputo tenere, in anni difficilissimi, il filo di un dibattito politico e culturale pubblico aperto e democratico, sul quale si è innervato il pensiero di molti intellettuali e che ha avuto tanta parte nella costruzione della Repubblica. Un insegnamento, il suo, più che mai attuale” queste sono le parole d’apertura del convegno pronunciate da Franco Siddi, segretario della Federazione nazionale della Stampa italiana, durante l’inaugurazione dei lavori del convegno a Roma, presso la sala convegni della FNSI.

A portare i saluti del Comune di Marsciano, organizzatore del convegno insieme alla Fondazione Salvatorelli, il Sindaco Alfio Todini. “La Fondazione Salvatorelli si apre, con questo convegno, ad uno sguardo globale su un tema estremamente attuale, il rapporto complicato tra informazione e stampa da un lato e potere politico ed economico dall’altro. Un convegno, il cui valore scientifico e culturale è stato riconosciuto anche con la concessione da parte del Presidente della Repubblica del suo Alto Patronato, che saprà fornire importanti strumenti per interpretare questo rapporto e il ruolo che nella narrazione dei fatti ha la stampa e i nuovi media, il tutto alla luce di una ritrovata capacità critica”.

La prima sessione dei lavori è stata preceduta anche dal saluto del Presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte, Alberto Sinigaglia, dell’Assessore alla Cultura del Comune di Marsciano, Valentina Bonomi, e del Presidente del Comitato scientifico della Fondazione Salvatorelli, Angelo D’Orsi.

Dopo l’apertura a Roma i lavori del convegno si spostano a Perugia, presso le Logge di San Lorenzo, sala del Dottorato, in Piazza IV Novembre. Qui proseguirà, giovedì 7 novembre, l’analisi del rapporto tra la stampa europea e il potere, con un incursione anche alla situazione del continente americano, e si inizierà ad affrontare la realtà italiana la cui analisi proseguirà nella giornata di venerdì 8 novembre con approfondimenti anche sulla realtà radiotelevisiva e sulla stampa politica.

Quindi da Perugia si arriva a Marsciano, la stessa sera di venerdì 8 novembre, presso il Teatro Concordia con l’evento speciale dedicato al tema degli inviati di guerra. Ospite della serata è Domenico Quirico, il giornalista del quotidiano La Stampa che è stato vittima, nei mesi scorsi, di un sequestro mentre si trovava in Siria come inviato di guerra.

Di lui si sono perse le tracce il 9 aprile 2013 e la prima conferma del suo rapimento è del 6 giugno. È stato liberato l’8 settembre 2013, dopo cinque mesi di sequestro. Ora il cronista Quirico diventa oggetto di cronaca, nell’incontro con l’animatore della Fondazione Salvatorelli, Angelo d’Orsi, studioso e giornalista egli stesso. In questo incontro al Teatro Concordia i due affronteranno, alla luce dell’esperienza personale di Quirico, il ruolo degli inviati di guerra, le difficoltà oggettive del loro lavoro, i condizionamenti politici, le pressioni dell’opinione pubblica.