Convocato il primo Consiglio Comunale, giunta quasi pronta

Convocato il primo Consiglio Comunale, giunta quasi pronta

Ora è ufficiale, il primo consiglio comunale della seconda giunta Todini ci sarà il 30 giugno, in prima convocazione alle 14.00 ed in seconda alle 15.00; questo l’ordine del giorno per i 16 consiglieri (più i sostituti) che saranno chiamati al loro primo impegno di questo quinquennio.

1. Insediamento del Consiglio Comunale: Esame delle condizioni di candidabilità, eleggibilità e compatibilità degli eletti – Convalida elezione del Sindaco e dei Consiglieri comunali.

2. Insediamento del Consiglio comunale: Giuramento del Sindaco.

3. Elezione del Presidente del Consiglio Comunale.

4. Elezione del Vice Presidente del Consiglio Comunale.

5. Comunicazione del Sindaco relativa alla nomina dei componenti della Giunta Comunale.

6. Costituzione gruppi consiliari e designazione dei rispettivi capigruppo.

7. Commissione Elettorale Comunale – Nomina.

Per quanto riguarda la giunta fra sabato e lunedì potrebbero esserci le nomine ufficiali; in questi giorni ci sono stati tanti incontri fra il Sindaco Todini ed i partiti della coalizione e pare ci sia stato un confronto molto duro con i socialisti, sia sul nome di Bertini in giunta sia sulla possibilità di candidare Chiattelli alla presidenza del consiglio.

Il quadro pare oramai delineato verso una squadra molto giovane, una giunta di trentenni dove la persona più “anziana” non supera i 40 anni, una giunta con almeno 3 new entry ed un paio di assessori confermati; lo schema dovrebbe essere quello di 3 assessori al Pd, 1 ai socialisti ed 1 a Proposta Marsciano.

Probabilmente il sindaco Todini terrà per se svariate deleghe e sarà affiancato nel suo lavoro dal suo staff che nominerà con persone di stretta fiducia, fra le quali potrebbero esserci gli assessori uscenti Regni e Treppaoli, ma anche su questo il condizionale è d’obbligo.

Se questo fosse confermato ci sarebbe un notevole cambio di rotta in questa giunta: lo scontro con i socialisti è stato abbastanza duro ed è giunto dopo il risultato non eccezionale a Marsciano e la quasi scomparsa negli altri territori; il rischio è grande, visto che senza l’appoggio dei socialisti la maggioranza in consiglio sarebbe molto risicata, anche se al momento pare che il livello dello scontro si sia abbassato e che si vada verso un parziale ricompattamento della coalizione.

Domani ne sapremo di più.