Coronavirus: la situazione in Umbria

Coronavirus: la situazione in Umbria

Una famiglia in “isolamento volontario” in attesa di tampone. Per ora i casi sono tutti negativi. Appello per non diffondere notizie false anche per quanto riguarda la scuola

La situazione in Umbria per quanto riguarda il Coronavirus rimane piuttosto stabile e tranquilla e per adesso non c’è nessun caso confermato di contagio. Ai primi casi sospetti di Assisi e Trestina – due donne del nord Italia poi risultate negative ai test – si sono aggiunti 80 componenti di un gruppo sportivo ternano, che avrebbero dovuto partecipare ad un evento nel bergamasco, poi annullato: sono tutti trattenuti in “isolamento fiduciario” per capire se c’è la possibilità di un peggioramento delle condizioni. Per ora comunque la situazione è tranquilla.

Nelle ultime ore si è aggiunto il caso di una famiglia, anche lei messa in quarantena domiciliare visto che tra i suoi componenti c’è un uomo che, per motivi di lavoro, ha avuto contatti con le zone del focolaio. Secondo quanto riporta Umbria24 la famiglia è in attesa che l’uomo venga sottoposto a tampone, previsto per domani, mercoledì 26 febbraio, e sarebbero stati gli stessi componenti a comunicare alle autorità i possibili rischi. Al momento lo stato febbrile dell’uomo è sotto osservazione e la famiglia “viene contattata ogni 4-5 ore per sapere come va e se ci sono peggioramenti”.

L’Amministrazione marscianese conferma intanto le misure precauzionali da adottare già comunicate nei giorni precedenti. Per quanto riguarda la scuola è stato poi rilanciato l’appello del stesso Ministero dell’Istruzione per evitare il diffondersi di notizie false. “In merito alla gestione del coronavirus – si legge nell’appello – si raccomanda caldamente di non prendere in considerazione alcuna notizia riguardante le scuole che non provenga o sia confermata da fonti ufficiali”.

Queste le disposizioni ufficiali.

  •  Al momento tutte le scuole umbre sono regolarmente aperte e funzionanti.
  • Ogni indicazione relativa al settore scuola verrà resa pubblica dal Ministero dell’Istruzione, tramite i propri canali istituzionali e i canali social. Qui è possibile consultare i comunicati ufficiali diramati https://www.miur.gov.it/web/guest/comunicati. È importante che ognuno faccia la propria parte per evitare la circolazione di notizie e voci infondate o non verificate.