Covid19. Anche a Marsciano fioccano denunce

Covid19. Anche a Marsciano fioccano denunce

Decine di fermati nel territorio comunale: di questi alcuni sono stati “avvisati”, altri deferiti alla Procura e adesso rischiano (almeno) una severa sanzione

“I prossimi giorni saranno cruciali per capire se, grazie ai sacrifici che stiamo mettendo in campo, riusciremo a contenere la diffusione dei contagi. Tutti dobbiamo fare la nostra parte”. A parlare così è la sindaca Francesca Mele, che commenta con severità il comportamento di alcuni irresponsabili concittadini che sono stati fermati dalle forze dell’ordine per non aver rispettato le misure, volte al contenimento della diffusione del coronavirus, che limitano gli spostamenti e vietano gli assembramenti.

Per alcuni dei soggetti fermati è stata sufficiente una dura reprimenda, per altri invece si è resa necessaria la denuncia – e quindi la segnalazione alla Procura della Repubblica – con conseguente rischio di sanzioni economiche e reclusione fino a tre mesi. Nelle ultime ore i controlli si sono intensificati e sono stati molti i marscianesi fermati dalle autorità.

È sotto gli occhi di tutti come le misure siano indubbiamente molto restrittive e richiedano a tutti un grande sacrificio, ma sono necessarie per salvare la vita a moltissime persone. Spostarsi in auto per futili motivi, fare attività fisica in gruppo o non mantenendo le distanze, creare assembramenti sono tutte azioni che mettono a rischio il lavoro di “chi si trova in trincea all’interno degli ospedali come medici, infermieri e operatori sanitari, e non può essere tollerato chi, con superficialità e irresponsabilità, mette a rischio la vita di tutti non rispettando le norme e comportandosi come se non fossimo nel mezzo di una pandemia gravissima”, ha aggiunto la prima cittadina.