Da rifugiati politici a operai forestali volontari

Da rifugiati politici a operai forestali volontari

Vi avevamo raccontato tempo fa dell’arrivo a Marsciano di dieci ragazzi provenienti dal Gambia e dal Senegal  e che sono ospitati nella nostra città nell’ambito del Sistema di protezione richiedenti asilo e rifugiati (Sprar), che garantisce, su tutto il territorio nazionale e con fondi ministeriali, l’assistenza necessaria.

Il progetto è seguito dall’amministrazione marscianese e da Arcisolidarietà: ora, dopo aver frequentato un corso base di lingua italiana, i ragazzi sono stati inseriti in un programma di tirocinio non retribuito presso l’Agenzia forestale della regione Umbria (ex Comunità Montana) con la quale è stata a tal fine stipulata una convenzione.

Al momento sono 6 i ragazzi, divisi in due gruppi da 3, che, a giorni alterni, affiancano la squadra dell’Agenzia forestale che è impiegata sul territorio comunale di Marsciano.

“Si tratta – spiega il Vicesindaco Virgilio Lipparoni – della resa di un servizio che questi ragazzi svolgono gratuitamente per la comunità locale, a fronte dello sforzo sostenuto a livello nazionale ed europeo per la loro accoglienza. Sono chiamati a svolgere mansioni legate, prevalentemente, alla manutenzione e gestione dei verdi pubblici e delle aree lungo le strade. Un lavoro, quindi, che non comporta alcun onere per la comunità locale ma che rappresenta, piuttosto, oltre che lo svolgimento di una attività socialmente utile, anche un modo per aiutare questi ragazzi a integrarsi nella comunità che li ospita, in attesa di conoscere dal Ministero l’esito della domanda di asilo presentata”.