Da San Venanzo un augurio speciale

Da San Venanzo un augurio speciale

Un augurio speciale quello che da San Venanzo arriva alla casa laboratorio “Il Cerquosino”.  Proprio in questi giorni, infatti, la struttura compie 22 anni di attività.

“Un bel traguardo – scrive il sindaco Marsilio Marinelli nel suo messaggio di auguri –  con tanti volti, tante esperienze, ma soprattutto tanta integrazione che si è fatta e si fa ogni giorno in questa realtà. Personalmente, lo confesso, l’ho conosciuta in colpevole ritardo. Uno dei medici-clown che veniva settimanalmente al reparto ospedaliero dove mio figlio Saverio ha passato tanti mesi, aveva fatto degli stage proprio al Cequosino e me ne parlava benissimo”. In quel periodo è iniziato il rapporto di amicizia che lega il primo cittadino al laboratorio. “Ho cominciato a conoscere una realtà fatta di donne e uomini che, pur nella differenza di opinioni e di visione politica, ha sempre e comunque al centro della propria azione l’Uomo, e questo fa la differenza”.

L’Associazione, nata il 27 marzo 1996 nel versante orvietano del Monte Peglia, punta molto sul lavoro di gruppo e la convivenza, elementi che favoriscono la solidarietà e l’aiuto reciproco. Nell’antico casolare in pietra si vuole innanzitutto stabilire un rapporto di pari opportunità e di rispetto, attraverso il progetto educativo che si basa sul rapporto “bambino, adolescente, adulto – ambiente natura”.

“Nella casa – scrive ancora il sindaco nel suo messaggio – c’è una mattonella in bella vista con la scritta ‘Vietato calpestare i sogni’ ed in queste parole sta, credo, la visione di questa realtà, che è anche la mia visione. Auguri cari per tante altre occasioni di incontro al Cerquosino”.

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