Dal 12 settembre stop ai treni della FCU

Dal 12 settembre stop ai treni della FCU

Arriva settembre, finiscono le vacanze, si ritorna al lavoro e si ritorna a scuola; la novità sarà che proprio dal giorno di apertura delle scuole la Ferrovia Centrale Umbra fermerà i propri treni che verranno sostituiti dagli autobus di Busitalia; una normalissima storia italiana, figlia di ritardi, di rimpalli di responsabilità e di mancanza di programmazione.

Era da giorni che il dibattito intorno al futuro di FCU era al centro della scena politica umbra e ieri, con una conferenza stampa, è stato illustrato il piano dei lavori previsto per riammodernare e rendere funzionale la rete ferroviaria della Ferrovia Centrale Umbra; l’ultimo treno passerà sui binari della FCU nella tarda serata di martedì 12 settembre; dalla mattina seguente tutta la tratta vedrà i pullman di Busitalia in sostituzione dei treni della linea Terni – Città di Castello; bus che si fermeranno solo nelle stazioni della FCU, senza fermate intermedie e che in alcune tratte impiegheranno meno tempo dei treni.

In contemporanea, da metà settembre, è prevista l’apertura dei primi cantieri, a cominciare da quello tra Umbertide e Città di Castello,  per continuare il restyling della  Ferrovia Centrale Umbra: è questa la strategia messa a punto da Regione Umbria, RFI e Umbria Mobilità Tpl per l’ammodernamento, l’efficientamento e la messa in sicurezza  della FCU e ad illustrare questo piano è stato l’assessore regionale ai trasporti Giuseppe Chianella.

“Obiettivo di questo resyling sarà quello di rendere questa infrastruttura definitivamente efficiente e sicura con lo scopo di velocizzare il  trasferimento della concessione ferroviaria a RFI – ha detto l’assessore Chianella – in considerazione che Umbria Mobilità sta esaurendo,   allo stato dei fatti,  la  gestione della  infrastruttura per le norme che impongono l’adeguamento agli standard europei, per le normative in vigore che regolano il comparto e per la necessità di investimenti aggiuntivi. L’obiettivo è  di creare le condizioni che permettano di arrivare al più presto a ricollocare la infrastruttura FCU nel perimetro della rete ferroviaria nazionale” .

Le tratte interessate dai lavori saranno quelle da  Umbertide a Città di Castello, da Papiano a Marsciano e da Todi a Massa Martana; in questo periodo di stop dei treni saranno comunque validi gli abbonamenti sottoscritti con la FCU e che serviranno per usufruire del servizio sostitutivo di Busitalia.

 

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