Dal Sindaco Mele solo frasi elettoralistiche e di circostanza

Dal Sindaco Mele solo frasi elettoralistiche e di circostanza

Tra le polemiche sorte intorno alle parole del Sindaco Francesca Mele in occasione della commemorazione del carabiniere Giuseppe Briganti, ucciso dalle truppe nazifasciste nel 1944, si segnalano anche le parole della coalizione di Sergio Pezzanera, nelle quali si sottolinea come la prima carica cittadina abbia dimenticato, durante tutto l’incontro, di fare riferimento al contesto storico nel quale si svolsero i tragici fatti.

Briganti, il quale decise di “ricoprire un ruolo di alto valore e grande responsabilità, fu catturato da una pattuglia tedesca, torturato e ucciso proprio il 17 giugno del ’44, ma oltre alla doverosa presenza che il ruolo istituzionale le impone, non abbiamo sentito alcun riferimento a quel periodo storico, nessuna condanna dei carnefici delle nostre forze dell’ordine e nessuna riflessione sulla nostra storia”. Queste le parole apparse in una delle pagine Facebook della coalizione – rinnovata con il nome del gruppo consiliare – e poi distribuite alla stampa.

Viene definito “un azzardato volo di fantasia” quello con il quale Francesca Mele riesce ad unire, nel giro di poche parole, i fatti del 1944 con la richiesta di sicurezza dei giorni nostri. Il sindaco “è riuscito solo a tirare fuori elettoralistiche frasi sul bisogno di implementare la presenza delle forze dell’ordine e scontate frasi di circostanza” tuona il comunicato.

La domanda che che ci si pone è se in questa circostanza si possa trattare di una dimenticanza. “Confidiamo vivamente che sia solo questo – continua il testo – e non vogliamo in alcun modo pensare che la nostra massima istituzione cittadina sia in imbarazzo su questi argomenti, con la paura, magari, di scontentare una parte del proprio elettorato”.

La postilla finale tracima di scetticismo: “il capolavoro di dire il nulla rispetto ad una storia come quella di Giuseppe Briganti è un pessimo inizio di Consiliatura”.