Dal Sisma emiliano a quello abruzzese passando per Spina

Dal Sisma emiliano a quello abruzzese passando per Spina

La lunga marcia per L’Aquila ha fatto tappa anche nelle zone terremotate del nord di Marsciano; l’iniziativa, al suo secondo anno, ha come obiettivo quello di manifestare da un lato l’urgenza di una ricostruzione rapida, dall’altro di sensibilizzare le comunità sul tema della prevenzione del rischio sismico.
Una marcia a staffetta, dalle zone colpite dal sisma in Emilia fino al territorio abruzzese; una trentina di persone si danno il cambio e in un mese arriveranno all’Aquila.
A Spina sono stati accolti dai cittadini e dal Comitato 15 Dicembre: dopo aver visitato i borghi di Spina, Sant’Apollinare e Pieve Caina, i marciatori si sono fermati per un pranzo offerto dai terremotati marscianesi.
“Quello che è emerso da questo piacevole incontro” ci ha detto Ruggero Zaganelli, “è che purtroppo le problematiche nostre ci pare che siano comuni ad altre realtà, come quella emiliana; c’è bisogno di intervenire presto perchè il tempo complica le cose, esaspera le persone e aumenta le tensioni, la ricostruzione, da noi, come in Emilia ed in Abruzzo, potrebbe essere un gran volano per la nostra economia, senza pensare poi a cosa significherebbe invece un piano nazionale per la messa in sicurezza sismica degli edifici del nostro paese”.
Il diaro di questa iniziativa su trova all’indirizzo www.lungamarciaperlaquila.it