“Delinquenti” era solo un grido di allarme: ritirate la denuncia

“Delinquenti” era solo un grido di allarme: ritirate la denuncia

“Delinquenti” era solo un grido di allarme: ritirate la denuncia; questo in sintesi il contenuti del comunicato stampa firmato dalle forze di Marsciano Democratica, Movimento per la Qualità della Vita e Ambiente e Lavoro, le tre liste che hanno sostenuto 3 anni fa la candidatura di Sabatino Ranieri a Sindaco di Marsciano; il comunicato si riferisce alla vicenda che vede quasi tutti i consiglieri di maggioranza ed il Sindaco contro una marscianese che li ha definiti “delinquenti” sui social riguardo alla vicenda delle vinacce e che è stata querelata per questo; nel comunicato, alla luce dei recenti sviluppi che hanno coinvolto l’azienda Di Lorenzo, si chiede il ritiro di questa denuncia; ecco il testo integrale del comunicato.

“Negli ultimi anni, a Marsciano, abbiamo assistito al sorgere di vari comitati popolari in risposta a scelte dell’amministrazione comunale – non condivise – su diverse tematiche ambientali.

Si è venuto pertanto a creare un clima molto conflittuale che ha portato entrambe le parti ad utilizzare espressioni forti in occasione di incontri pubblici, anche istituzionali.

Nessuna delle due parti ha risparmiato critiche aspre all’altra in riferimento alle rispettive posizioni.

Ciò trova una sua giustificazione sia nell’importanza dei temi trattati – che coinvolgono la salute pubblica e la tutela del territorio – sia nella grande difficoltà di trovare un dialogo aperto con l’amministrazione, spesso troppo rigida e chiusa nelle sue posizioni.

In questo contesto deve essere pertanto contestualizzata la reazione di una nostra concittadina che, in uno scambio privato di opinioni, relativo alla questione dello stoccaggio delle vinacce in località Cerro, ha apostrofato i consiglieri comunali di maggioranza con un’espressione “figlia” di una forte delusione riguardo le aspettative che si erano venute a creare dopo mesi di serrato confronto.

Oggi, a distanza di un anno dall’episodio, un recente sopralluogo del Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente presso il sito di stoccaggio in località Cerro, ha riscontrato fenomeni di percolazione di rifiuti liquidi di colore nero che ristagnavano sul suolo e in parte si incanalavano sui fossi circostanti, con conseguente immissione sul suolo e sottosuolo, violando le normative ambientali (in particolare l’art. 192 comma 1 e 2 del decreto legislativo 152 del 2006).

L’accaduto ha “indotto” il Sindaco di Marsciano ad emettere un’ordinanza (la 149 del 29 maggio) nei confronti degli Amministratori della ditta Distillerie G. DI LORENZO con cui il Sindaco intima agli stessi “di provvedere entro 48 (quarantotto) ore dalla notifica della presente, alla rimozione ed allo smaltimento dei rifiuti presenti sul terreno e derivanti da fenomeni di percolazione prodotti dal deposito delle vinacce, …..(omissis)” oltre ad altri adempimenti sempre a carico della stessa Ditta.

In virtù di tutto ciò manifestiamo, con ancora più forza, la nostra solidarietà ad una cittadina che si è sempre adoperata nelle questioni sociali con grande determinazione e con la quale abbiamo condiviso e continuiamo a condividere ideali ed obbiettivi.

Chiediamo dunque ai consiglieri comunali Bardani Michela, Bertini Roberto, Bonomi Ilaria, Ceccarelli Massimo, Marinacci Luca, Rabica Michele, Santarelli Guido, Sargentini Giulia, firmatari insieme al Sindaco Todini Alfio della denuncia presentata nei confronti della cittadina, di ritirare l’atto di querela e di riconsiderare l’espressione usata come un grido di allarme, poiché solamente di questo si trattava”.

COMMENTS

DISQUS: 0