Deposito di vinacce: il Sindaco e la Giunta dicono no

Deposito di vinacce: il Sindaco e la Giunta dicono no

Finalmente, dopo le polemiche e le paure della settimana scorsa, arriva un comunicato stampa del Sindaco, della Giunta e dei Gruppi Consiliari di Maggioranza del Comune di Marsciano in merito ai progetti presentati dalla società Di Lorenzo sui terreni di Papiano ed al Cerro.

Nel comunicato c’è un no netto all’ipotesi dello stoccaggio, si ribadisce che nessun progetto è stato approvato e che comunque quello che è stato presentato non è conforme al PRG; si esprime forte preoccupazione anche per la situazione del Cerro, specificando che li la palla è in mano alla conferenza dei servizi convocata dalla Provincia di Perugia, e che sarà direttamente il Sindaco a rappresentare Marsciano in quel contesto e ad esprimere la contrarietà all’idea dello stoccaggio anche al Cerro; qui di seguito alcuni estratti dal lungo comunicato che ci è giunto.

“Queste iniziative destano, anche per l’amministrazione comunale, particolare preoccupazione sia per la specificità sia per la consistenza delle attività previste. La maggioranza, nelle sue diverse articolazioni, sta approfondendo tutti gli strumenti offerti dall’attuale normativa da poter utilizzare per evitare gli insediamenti e ritiene comunque indispensabile specificare ai cittadini quanto segue:

 E’ del tutto falso sostenere che il progetto (Piano Attuativo di Lottizzazione) sia già stato approvato. Anzi, il suo iter non è stato nemmeno avviato essendo al vaglio istruttorio degli uffici. Già in questa fase emerge poi che tale progetto dovrà essere respinto perché non conforme al PRG – Parte Operativa, non ancora approvato dal Consiglio Comunale. Questa precisazione anche per  smentire le voci circa presunti accordi già stretti con i proponenti: voci che vengono respinte nel modo più assoluto e che solo chi non conosce le cose o chi invece vuole strumentalizzare l’intera vicenda può sostenere senza alcun fondamento.

 L’Amministrazione Comunale non ha alcun ruolo nella scelta da parte di attività economiche dei siti dove realizzare insediamenti industriali all’interno delle previsioni del Piano Regolatore Generale. La società in questione, basandosi sulle previsioni del P.R.G. ha autonomamente scelto terreni di proprietà privata senza alcun coinvolgimento dell’Amministrazione Comunale. E’ quindi del tutto improprio sostenere che sia il Comune ad aver “offerto” la possibilità di insediamento in quei siti.

 I procedimenti attraverso i quali i cittadini vengono informati dei progetti presentati sono regolati da normative molto precise che escludono, nel modo più assoluto, ogni attività di pubblicità, da parte di pubblici funzionari e amministratori, finché tali progetti non vengano almeno depositati. Non può quindi esistere, nel caso che non sia un progetto promosso direttamente dal Comune, la possibilità di convocare assemblee pubbliche per discutere in via preventiva, non di progetti almeno protocollati, ma di idee o ipotesi delle quali in qualsiasi modo sia venuto a conoscenza.

 Essendo allegata al progetto presentato nella Z.I. di Papiano una richiesta di modifica della viabilità, il Comune, come previsto dalle leggi (241/90) a tutela degli aventi diritto , ha scritto agli stessi fornendo 10 giorni di tempo (termine fissato dalle norme) per opporre osservazioni circa la richiesta avanzata al Comune.

 Rispetto a ciò che la Società Di Lorenzo ha proposto di fare in un lotto (sempre di proprietà privata) della zona industriale di Marsciano, loc. Cerro, si precisa che il procedimento (Segnalazione Certificata di Inizio Attività – SCIA) prevede l’ottenimento dei pareri ASL e ARPA che verranno emessi in sede di apposita conferenza dei servizi convocata dalla Provincia di Perugia per l’autorizzazione alle emissioni. Mentre sul versante urbanistico e della destinazione d’uso il Comune non può che prendere atto della conformità a quelle previste dal PRG. L’ amministrazione Comunale sarà rappresentata in conferenza dei servizi direttamente dal Sindaco ed esprimerà comunque la contrarietà allo stoccaggio all’aperto del materiale vegetale così come proposto dall’azienda, rappresentando le problematiche legate alla viabilità, all’intensità del traffico e delle emissioni da esso derivanti.

Tutto ciò chiarito il Sindaco, la Giunta e i Gruppi Consiliari di maggioranza ribadendo la contrarietà ai progetti presentati sono naturalmente disponibili a qualsiasi confronto, peraltro già avviato, con tutta la cittadinanza interessata al fine di valutare ogni possibile soluzione volta a garantire il rispetto del territorio, la tutela ambientale, la salute e la qualità della vita dei cittadini.

Si approfondirà nelle prossime settimane ogni singolo aspetto della questione avendo, specie per Papiano, tutto il tempo e la possibilità di farlo essendo ancora le procedure in una fase nella quale, come è stato ribadito, non è stato autorizzato alcunchè.

Nell’avviare questo percorso l’Amministrazione sarà comunque garante che il confronto avvenga su fatti ed atti concreti e non su voci incontrollate o forzature dalle quali va necessariamente sgombrato il campo. Si invitano quindi tutti, a partire dalle forze politiche, di qualsiasi schieramento, a fare altrettanto proprio per il rispetto che va portato alle legittime e comprensibili preoccupazioni dei cittadini ai quali va assicurato il diritto ad una discussione chiara e non confusa, tanto più su materie che, come questa, comportano anche la necessità di conoscere e spiegare strumenti giuridici ed aspetti molto tecnici anche di natura giuridica ed urbanistica.

A conferma di queste precise volontà il Sindaco, la Giunta e i Gruppi Consiliari di maggioranza annunciano che, non appena terminata la “Sagra dei mirtilli e frutti di bosco” che si svolgerà nei prossimi giorni a Papiano, verrà organizzata per il giorno il 3 settembre alle ore 21 un’assemblea pubblica sulla questione e che nel frattempo si è già svolto un positivo ed utile primo incontro con il Comitato di cittadini appena costituito.”