Di Lorenzo sullo stoccaggio: troppe storie per semplici bucce d’uva.

Di Lorenzo sullo stoccaggio: troppe storie per semplici bucce d’uva.

Vi avevamo annunciato ieri l’esito negativo sulla richiesta di sospensiva che il Comune di Marsciano aveva inoltrato al TAR ; questa volta a parlare è l’azienda interessata allo stoccaggio di vinacce da effettuare al Cerro e che, come detto ieri, già dal 9 agosto potrebbe iniziare questa attività.

La Distillerie Di Lorenzo hanno diffuso una nota stampa riguardo alla presunta pericolosità ed insalubrità del deposito di vinacce, definite “semplici bucce dell’uva”; lo hanno fatto attraverso i legali Francesco Falcinelli e Michele Bromuri.

“L’Autorità amministrativa, nel caso la Provincia di Perugia, all’esito di un complesso procedimento – si legge nella nota – articolatosi per oltre un anno, preso atto dei pareri favorevoli e dei contributi scientifici, tra gli altri, di Asl Umbria 1 e di Arpa, ha espressamente autorizzato, con prescrizioni tecniche, detto deposito di vinacce, munito di adeguata copertura”.

“Nel corso del predetto procedimento amministrativo – prosegue la nota – sono stati rigorosamente valutati e ritenuti sussistenti tutti gli standard normativi e tecnici funzionali a garantire, tra gli altri, la sicurezza del deposito, la tutela del territorio e, più in generale, la salute dei cittadini. Conseguentemente, giova ribadire, in conformità a quanto rigorosamente accertato dell’Autorità amministrativa, il deposito, dove viene eseguita la sola fase di stoccaggio temporaneo delle vinacce e nulla più – conclude la nota delle Distillerie -, non costituisce attività nociva, nè inquinante nè, tantomeno, dà luogo, come verificato, a fenomeni di odori molesti”.