Dimissioni di Anniboletti; l’amministrazione risponde ai genitori

Dimissioni di Anniboletti; l’amministrazione risponde ai genitori

Non si è fatta attendere più di tanto la risposta dell’amministrazione comunale in merito alla lettera di alcuni genitori degli alunni marscianesi che attaccavano l’assessore Luigi Anniboletti chiedendone le dimissioni ; 4 pagine di comunicato stampa per rispondere alle accuse mosse dai genitori, dove si difende l’operato di Anniboletti e si respinge al mittente la richiesta di dimissioni.

Ecco il comunicato stampa pubblicato integralmente.

In riferimento all’articolo apparso su Marsciano 7.it si precisa che:
– Contrariamente a quanto affermato, dal mese di Novembre ad oggi, ma già dall’inizio di questo anno scolastico e precedenti, l’ Amministrazione Comunale, attraverso l’Assessorato alla Scuola e gli uffici preposti, si è costantemente impegnata per migliorare sempre più la qualità dei servizi scolastici, della mensa scolastica, l’equità delle tariffe e la partecipazione responsabile delle famiglie, del personale delle Scuole e dei Servizi sanitari territoriali.
– Per quanto riguarda le riduzioni delle rette per il servizio della mensa scolastica, la Giunta Comunale, con atto n. 215 del 26 Novembre 2015, ha approvato le riduzioni delle tariffe nel caso di due o più figli che fruiscano del servizio:
di un terzo dell’intero per il secondo figlio frequentante
a un quinto dell’intero per il terzo o ulteriori figli, come di seguito indicato:

Mensa scolastica Scuola Infanzia

Fascia

Tariffa mensile intera

Tariffa ridotta 2° figlio

Ridotta 3° figlio e ulteriori

Ottobre, Novembre, dicembre, gennaio, Febbraio, Marzo, Aprile, Maggio, Giugno

Fascia 1

110,00

73,00

22,00

Fascia 2

70,00

46,00

14,00

Fascia 3

60,00

40,00

12,00

Fascia 4

50,00

33,00

10,00

Fascia 5

40,00

26,00

8,00

Mensa scolastica Scuola Primaria

Fascia

Tariffa mensile intera

Tariffa ridotta 2° figlio

Ridotta 3° figlio e ulteriori

Ottobre, Novembre, dicembre, gennaio, Febbraio, Marzo, Aprile, Maggio.

Fascia 1

115,00

76,00

23,00

Fascia 2

75,00

50,00

15,00

Fascia 3

65,00

43,00

13,00

Fascia 4

55,00

36,00

11,00

Fascia 5

45,00

30,00

9,00

– Nella Commissione consiliare dell’ 11 Dicembre 2015 è stata discussa e approvata all’unanimità la proposta di ulteriori riduzioni delle tariffe stesse in base alle assenze; la proposta stessa è stata approvata e resa esecutiva dalla Giunta Comunale con proprio atto n. 424 del 17 Dicembre 2015, che per completezza e chiarezza di informazione di seguito interamente pubblichiamo:
Per quanto in oggetto, la Giunta fa propria la seguente decisione assunta dalla III Commissione Consiliare:
Per gli alunni che faranno registrare 30 giorni di assenze nel corso dell’anno verrà decurtata una mensilità intera in relazione al tipo di scuola e di fascia tariffaria applicata;
Oltre i trenta giorni verranno calcolati ulteriori giorni di assenza per malattia certificata e per ogni ulteriore giorno si applicherà la decurtazione di 1/30 di una tariffa mensile intera, sempre relativa al tipo di scuola e di fascia tariffaria applicata;
Per periodi di assenze inferiori ai trenta giorni verrà conteggiata la riduzione di 1/30 di una tariffa mensile intera, sempre relativa al tipo di scuola e di fascia tariffaria applicata, per ogni giorno di assenza a qualsiasi titolo registrata;
Le riduzioni saranno applicate in favore di coloro che sono in regola con i pagamenti dell’anno scolastico precedente e saranno calcolate entro i primi 5 gg. del mese di maggio per la scuola primaria ed entro i primi 5 gg. del mese di giugno per la scuola dell’infanzia.”
– Su disposizione dell’Assessore Luigi Anniboletti, al fine della massima semplificazione, il calcolo e l’applicazione delle riduzioni di 1/30 per ogni giorno di assenza deve essere fatta d’ufficio, senza che le famiglie interessate ne facciano richiesta.
Diversamente da quanto affermato nell’articolo, le riduzioni non si applicano solo per trenta giorni di assenza ma “Oltre i trenta giorni verranno calcolati ulteriori giorni di assenza per malattia certificata e per ogni ulteriore giorno si applicherà la decurtazione di 1/30 di una tariffa mensile intera, sempre relativa al tipo di scuola e di fascia tariffaria applicata”.
– Le eventuali ulteriori assenze effettuate nei mesi successivi al Maggio, o eventualmente Giugno per la scuola dell’infanzia, sono conteggiate e detratte alla conclusione dell’anno scolastico e le relative somme saranno compensate o restituite alla famiglie nel caso in cui i/le ragazzi/ragazze non fruiscano più del servizio.
– Le riduzioni delle assenze non si applicano nel caso del secondo, terzo e ulteriori figli in quanto non è possibile il cumulo delle agevolazioni e sono già applicate specifiche riduzioni come stabilito dalla sopra richiamata Delibera n. 215/2015.
– Per quanto riguarda l’informazione e la comunicazione, contrariamente a quanto sostenuto, oltre all’aggiornamento costante del portale Servizi scolastici nel sito web del Comune, con Posta elettronica certificata protocollo n. 2697 del 02.02.2016 è stata inviata ai genitori firmatari di una specifica petizione sulla nuova tariffazione del servizio di mensa scolastica e alle Direzioni Didattiche del Primo e Secondo circolo di Marsciano una lettera di risposta, sia sulla disciplina delle tariffe e riduzioni, sia sul progetto “Merende a scuola” in fase di progettazione con la Zona Sociale 4. Tale lettera è stata affissa in tutti i plessi scolastici e inviata via e-mail a circa 350 famiglie che utilizzano il servizio ed hanno indicato la propria e-mail nella richiesta del servizio.
– Tutti gli atti sono pubblicati inoltre all’Albo on line nel sito web del Comune di Marsciano www.comune.marsciano.pg.it e riportati nel portale servizi scolastici, insieme alla tracciabilità dei prodotti alimentari, menu stagionali e grammature, modalità di accesso al servizio, ecc. al seguente link: http://keyrefmarscianoportal.opendoor.it/.
– Altro momento di incontro e partecipazione, si è realizzato il giorno 19 febbraio 2016 con la convocazione della III Commissione Consiliare alla quale hanno partecipato alcuni genitori che non risulta essere costituiti in “Associazione genitori”, ente che rimane sconosciuto al Comune; in quella sede, l’Assessore Luigi Anniboletti, non è potuto intervenire a causa di malattia.
Prescindendo dalla presenza dell’Assessore, le questioni poste dai genitori presenti non erano di natura politica e interrogavano direttamente i “relativi Responsabili Comunali di Settore” come dimostrato dall’elenco delle domande consegnate nella seduta consiliare sopra richiamata, che alleghiamo così come ricevuto.
– Un ulteriore incontro è stato richiesto per mail dal genitore signora Alessandra Giulivi il 10 marzo 2016 ed effettuato in data 17 marzo dalle Responsabili dell’Area e dell’Ufficio Servizi Scolastici con la presenza della suddetta signora Giulivi e di un altro genitore, rispondendo sulla disciplina delle riduzioni e sulle altre questioni inerenti il servizio mensa.
– Rispetto al nuovo sistema di tariffazione adottato nell’anno scolastico 2015/2016, l’Amministrazione comunale ribadisce la validità di questo metodo, applicato in molti altri Comuni, in quanto la retta è un contributo al costo totale del servizio, non coperto mai internamente neanche dalla prima fascia ISEE superiore ad un valore di € 55.000,00, poiché il servizio stesso è riconosciuto dalla legge regionale 28/2002 come servizio sociale, finalizzato a favorire la frequenza scolastica dei/lle bambini/e. Va evidenziato che rispetto al sistema precedente, questa nuova tariffazione consente un contenimento della spesa per le fasce ISEE più deboli.
Non vorremmo che i problemi sollevati dall’articolo fossero, invece, legati al fatto che non si intende presentare l’ISEE ma nemmeno pagare la tariffa più alta.
– Non manca il confronto e l’incontro continuo, si può dire quotidiano, con le famiglie, anche tramite il Comitato Genitori, organismo deputato alla verifica e al confronto sulle tematiche scolastiche.
La partecipazione di tutte le componenti, in particolare delle famiglie, al processo decisionale e alle scelte inerenti i servizi scolastici è costantemente garantita dalla Giunta comunale attraverso il confronto diretto con il Comitato genitori, già operativo dall’anno 2000 e con la Commissione Mensa scolastica, istituita con Delibera di Giunta comunale n. 27 del 19 Febbraio 2016, che ha iniziato gli “assaggi a sorpresa”, cioè senza preavviso, presso le mense scolastiche, con esito favorevole rispetto alla qualità del servizio.
Va da sé, infine, data l’inesattezza e l’inadeguatezza sia del tono che delle questioni poste, che la richiesta delle dimissioni dell’Assessore Luigi Anniboletti, presentata peraltro da un soggetto anonimo, non meriti neanche di essere presa in esame.