Dimissioni Luchetti. Pilati (Cdx): per il PD i giovani sono solo yes man

Dimissioni Luchetti. Pilati (Cdx): per il PD i giovani sono solo yes man

Dopo le dimissioni dell’ormai ex vicesindaco Silvia Luchetti, era arrivata la riposta repentina e sferzante del sindaco, chiamato in causa proprio dall’ex braccio destro tra parole di delusione e accuse non proprio velate. Ora arrivano anche le prime parole dall’opposizione, ma chi si aspettava un’analisi sulla crisi interna alla maggioranza, rimarrà deluso. 

È Andrea Pilati a prendere la parola su queste frizioni interne alla Giunta, ma lo fa guardando più al lato umano, che a quello politico: il consigliere di destra, infatti, esprime più che altro la propria “solidarietà generazionale” a Silvia Luchetti, senza entrare nel merito della crisi, delle deleghe – ora seguite dallo stesso Todini – o delle nuove nomine che necessariamente dovranno avvenire. L’accusa più accesa che il consigliere Pilati muove al Pd è quella di aver sbandierato una politica rivolta ai giovani – proprio grazie alla nomina di una giovane socialista -, salvo poi lasciarli in balia degli eventi e senza i mezzi necessari per andare avanti in un contesto non certo semplice. E proprio in quest’ottica chiede direttamente ai giovani democratici marscianesi di battere un colpo e far conoscere le proprie posizione su questa vicenda. Se riuscirà ad ottenere qualche risposta dai giovani colleghi sarà solo il tempo a dirlo.

Di seguito il testo integrale della nota stampa.

“Apprendo dai mezzi di informazione delle dimissioni del Vice Sindaco Luchetti, in quota partito socialista. Parole dure, taglienti che lasciano trasparire una sua profonda amarezza. In effetti stupisce vedere concretizzata una voce di corridoio che nel palazzo comunale correva da qualche tempo proprio in un momento di difficoltà personale, quando in realtà ci si sarebbe aspettati un comportamento diametralmente opposto.

Tolta ogni valutazione politica sull’operato del già Vice Sindaco Luchetti, quello che da “giovane” voglio sottolineare e stigmatizzare è il comportamento della maggioranza nei confronti di una persona alla prima esperienza. Forze politiche sane avrebbero considerato la nuova leva una risorsa, una persona da formare, sostenere ed indirizzare. La politica, tuttavia, non è così. Quella parte di politica marscianese probabilmente considera i giovani degli alza mani, degli yes man da gestire finché utili e da scaricare una volta esaurito il loro compito. I giovani DEM dove sono? Cosa ne pensano di questa vicenda? Pensano di essere così tanto più bravi dell’uscente Luchetti da non rischiare il ben servito?

È tempo di cambiamento, è tempo che le nuove generazioni dimostrino solidarietà orizzontale verso i propri coetanei per opporre qualche no, per dire: ora tocca a noi.

Il Vice Sindaco Luchetti, riceve oggi questa mia forma di solidarietà, non politica, ma appunto generazionale. Nella sua situazione migliaia di giovani in tutta Italia, me compreso, si scontrano con l’establishment che da una parte si deve servire di una nuova immagine di rinnovamento per prendere voti sempre più difficili da intercettare, ma dall’altra blocca ogni nuova idea messa in campo perché deve essere solo un’operazione di facciata.

Silvia, gli stessi che avevano chiesto la cortesia di un impegno con loro hanno voluto togliere la terra da sotto i piedi. Faccio un grande in bocca al lupo per il prosieguo della attività politica, nella speranza che l’amarezza del primo momento si trasformi presto in motivazione per cambiare le cose.”