Distillerie di Lorenzo vs Comune: pace fatta?

Distillerie di Lorenzo vs Comune: pace fatta?

E’ dall’Albo Pretorio del Comune di Marsciano che apprendiamo che l’amminisitrazione e le Distillerie Di Lorenzo hanno firmato una scrittura privata di definizione transattiva del contenzioso; il documento firmato da ambo le parti ripercorre tutte le tappe di questa lunghissima storia, i vari ricorsi e controricorsi che da oltre tre anni stanno animando la vita politica marscianese.

L’amministrazione comunale e l’azienda hanno stipulato una scrittura privata con la quale si è proceduto ad una graduale definizione transattiva attraverso l’adozione di specifiche intese idonee ad avviare la soluzione delle problematiche insorte: dal documento emerge che l’azienda garantisce la  definitiva rinuncia dell’utilizzazione delle aree di Papiano per lo stoccaggio delle vinacce ed alla consensuale eliminazione del contenzioso in atto dinanzi al TAR dell’Umbria con integrale compensazione delle spese legali; inoltre Distillerie G. Di Lorenzo Srl si obbliga a stoccare, unicamente, in località Cerro, un quantitativo di vinacce non superiore a t. 55.000 complessive, di cui circa la metà in silobag e la restante parte in cumulo mediante idonea copertura con teli di plastica; l’azienda si obbliga a stoccare le vinacce in cumulo (in linea di principio dopo il riempimento dei silobag) e ad effettuare il prelievo delle stesse per la lavorazione, con priorità delle vinacce in cumulo, salvo diverse e temporanee esigenze determinate da ragioni operative e/o tecniche; la Di Lorenzo si obbliga a rispettare scrupolosamente le prescrizioni dettate dalla Provincia di Perugia con la determina dirigenziale n. 5163 del 4.7.2014 ed in particolare quella di cui al punto b.1 del dispositivo, precisando, a tal proposito, che, nelle operazioni di formazione del cumulo, lo stesso verrà adeguatamente coperto ogni giorno al termine dell’attività lavorativa.

Dal documento firmato emerge che in caso di necessità di maestranze per le operazioni di stoccaggio l’azienda è obbligata a ricercare prioritariamente unità lavorative tra i residenti nel territorio comunale di Marsciano.

Con questo documento viene anche sancito che l’attività di stoccaggio, in quanto autorizzata con la determina del al 4.7.2014, non è soggetta alla sopravvenuta normativa di cui agli articoli 4, 5, 7 e 9 del Regolamento per la disciplina delle attività insalubri approvato con delibera consiliare n. 33 del 26.7.2014, in quanto lo stesso è espressamente operativo con riguardo ai “nuovi insediamenti”.

Firmato questo documento, le parti rinunciano in mondo consensuale a procedere con il contenzioso in atto dinanzi al TAR dell’Umbria.

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