Dopo l’intossicazione la solidarietà, tornata a casa la famiglia vittima del monossido

Dopo l’intossicazione la solidarietà, tornata a casa la famiglia vittima del monossido

E finita bene, dopo 4 giorni, la storia della famiglia marscianese di origini marocchine che venne ricoverata nella notte fra venerdì e sabato al Santa Maria della Misericordia per un’intossicazione da monossido di carbonio .

I genitori ed i due bambini di 9 ed 11 anni sono stati dimessi nel primo pomeriggio di oggi (martedì 26); a comunicarlo è una nota stampa dell’ospedale che riporta anche alcuni particolari che dovrebbero far riflettere.

La famiglia infatti, a causa delle ristrettezza economiche, per riscaldare casa era costretta ad usare un braciere di carboni che è stato la causa dell’intossicazione; proprio per questo i medici e gli infermieri del reparto hanno provveduto a fare una colletta ed hanno regalato un buono acquisto per ritirare una stufetta a petrolio ed una elettrica per cercare di riscaldare, per quanto possibile, questo freddo inverno che sta per arrivare.

Del caso si era stata interessata anche la Caritas ed il Sacro Convento di Assisi, che preferiscono non comunicare l’esito del loro intervento, che sicuramente ci sarà.