Dossier sui rifiuti: le statistiche su Marsciano.

Dossier sui rifiuti: le statistiche su Marsciano.

E’ stato reso pubblico il documento di sintesi dell’attività dell’ATI2 per quanto riguarda i rifiuti.
Il primo dato che salta agli occhi è che Marsciano era uno dei pochi comuni dell’ambito ad aver portato il servizio poker di raccolta differenziata a tutte le famiglie già nel 2010, coprendo ad oggi tutti i 18.856 cittadini del territorio, suddivisi in 8072 utenze domestiche e 1076 utenze non domestiche: ci sono comuni che sono ancora molto lontani da questo dato, basti pensare ad Assisi (37% della popolazione coperta dal servizio) Bastia Umbra (68%) o Perugia (74%).
Un trend positivo è rappresentato dalla quantità di rifiuti prodotti per ogni abitante: nel 2009 nel marscianese il dato era di 507 kg di rifiuti annui a persona, aumentato a 522 nel 2010, sceso a 499 nel 2011 e 484 kg per abitante nel 2012: nell’ATI2 la media di produzione di rifiuti nel 2012 era di 522 kg per abitante, 40 kg in più rispetto al dato marscianese.
Nel dato del 2012 potrebbero avere inciso anche le fontanelle di acqua pubblica dislocate nel marscianese, che sicuramente aiutano nell’abbattimento della quantità di plastica gettata; nel 2012 a Marsciano sono state prodotte 9.289 tonnellate di rifiuti; i vicini di Monte Castello di Vibio hanno il record della minor produzione di rifiuti: solo 365 kg per abitante.
Nel marscianese, in riferimento alle 9.289 tonnellate di rifiuti annui, ben 5804 tonnellate vengono conferite come rifiuto differenziato, quasi i 2/3 del totale: ogni cittadino quindi, sui 484 kg di rifiuti annui ne differenzia 302: il dato dell’ATI2 è vicino al 50% ed ogni cittadino, mediamente, differenzia 265 kg di rifiuti sui 522 conferiti.
Il trend di Marsciano è stato molto positivo: nel 2009 si differenziava il 52% dei rifiuti, nel 2010 il 54%, nel 2011 il 57,4% e nel 2012 si è arrivati al 62,48%.
Gli unici Comuni ad aver superato il 65% di raccolta differenziata sono Torgiano (75,16%), Fratta Todina (67,91%) e Montecastello di Vibio (67,84%); al quarto posto si colloca Marsciano.
Le statistiche riguardano anche la tipologia di rifiuti differenziati: a Marsciano sono state conferite 2397 tonnellate di FOU (Frazione organica umida), 928 di carta e cartone, 494 di vetro, 182 di plastica, 200 di metallo, 367 di verde, 233 di multimateriale, 101 di ingombranti, 36 di tessile, 140 di legno e 154 di apparecchiature elettroniche: da questo dato emerge che ogni marscianese produce ogni anno 125 kg di rifiuti umidi, 48 di carta, 26 di vetro, 10 di metallo e 9 di plastica.
A Marsciano sono anche distribuiti 1251 composter, un dato molto alto rispetto agli altri comuni dell’ATI: basti pensare che in tutto l’ambito sono 15442 composter.
Altro dato che emerge da questo rapporto riguarda il servizio di spazzamento: a Marsciano vengono puliti 43.443 metri quadri all’anno, una media di 2,31 mq ad abitante, a fronte dei 4,61 mq ad abitante che vengono spazzati nell’intero ambito.
L’ultima tabella è quella che riguarda il costo medio del servizio: a Marsciano era di 134 euro pro-capite nel 2011 e di 138 euro nel 2012, rispetto ad una media di ambito di 143 e 156.
Se guardiamo i nostri vicini, abbiamo Montecastello di Vibio che nel 2012 aveva un costo di 113 euro, Fratta Todina 94 euro, San Venanzo 122, Perugia 171, Todi 133.
Oltre ai dati statistici c’è anche il risultato di alcuni sondaggi fatto dagli operatori di GEST nel territorio dell’ATI2: il 95% degli utenti si dice soddisfatto del servizio: i punti di maggiore criticità sono la pulizia di strade e marciapiedi e gli orari di apertura delle isole ecologiche.

Allegati:
Mappa dell’ATI2 con percentuali di raccolta differenziata – clicca qui
Sunto sulla situazione a Marsciano – clicca qui