Ex-Fcu. Peppucci: “risposte concrete ai cittadini”

Ex-Fcu. Peppucci: “risposte concrete ai cittadini”

La rete ferroviaria umbra è tra le peggiori d’Italia. Interrogazione della Lega sullo stato di avanzamento dei lavori

L’Umbria è sprovvista di servizio su rotaia; Marsciano ed il suo territorio risultano coinvolti direttamente in questa situazione che si sta protraendo ormai da oltre due anni. Un tema spinoso quello dei lavori sulla linea ferroviaria umbra. Tema affrontato in un question time dal consigliere regionale Francesca Peppucci, che partendo dall’inserimento della linea Terni – San Sepolcro nella black list delle peggiori d’Italia esprime “rabbia e dispiacere”.

Da un’anticipazione del dossier Pedolaria infatti, la Terni-San Sepolcro, è stata inserita nella graduatoria delle dieci linee ferroviarie con più disagi per i cittadini. Il dossier di Legambiente è un rapporto che ogni anno racconta il cambiamento, in termini di quantità e qualità, dei treni in circolazione e, di conseguenza, degli effetti sulla vita quotidiana dei pendolari di tutta Italia.

Per questo il consigliere Peppucci, in un atto condiviso dalla totalità dei componenti del gruppo consiliare, ha voluto interrogare la Giunta regionale: “E’ necessario dare risposte concrete ai cittadini”. Si chiede un aggiornamento sullo stato di avanzamento dei lavori del servizio di trasporto ferroviario della ex-Fcu, sospeso il 12 settembre 2017, che riguarda in maniera diretta anche Marsciano, la cui stazione è parte della linea interessata da questi lavori. Nell’interrogazione si sottolinea come “a causa del prolungarsi della sospensione del servizio ferroviario molte persone sono state costrette ad abbandonare il servizio sostitutivo in autobus a favore di quello privato”.

Una battaglia, quella di Francesca Peppucci, iniziata già come consigliere comunale a Todi: “dispiace e fa rabbia vedere che la ferrovia regionale sia stata inserita in questo rapporto negativo da Legambiente. Dobbiamo assolutamente cercare di recuperarla – sottolinea – e dare risposte concrete ai cittadini considerate anche le numerose criticità del servizio sostitutivo su gomma, oltre al fatto che parte dell’Umbria è sprovvista del servizio su rotaia”.

Nell’atto ispettivo della Lega si spiega “che i lavori nella tratta sud Perugia – Terni della ex Fcu, non risultano iniziati, malgrado con Decreto Interministeriale di aprile 2018 la Ex Fcu sia stata inserita tra le ‘Strutture di interesse nazionale’”. Oltre a ciò si rileva che “La conclusione dei lavori della tratta Perugia – Sansepolcro non sembra volgere al termine in tempi rapidi” e che gli interventi di rifacimento della tratta sud e la riapertura della linea in tempi brevi “sono fondamentali per lo sviluppo economico della Regione Umbria, grazie alla posizione strategica della stazione di Terni, dove le reti ferroviarie nazionali e regionali si interconnettono”.