Finale playout Eccellenza: tutto pronto per il derby più sentito

Finale playout Eccellenza: tutto pronto per il derby più sentito

Manca ormai poco alla “partita delle partite”, quella che, nel bene o nel male, deciderà le sorti di un’intera stagione. 30 partite, 2700 minuti e pochi punti conquistati hanno decretato il finale di stagione più pazzo che si potesse immaginare, quello che nessuno avrebbe potuto pronosticare. Si scontreranno la penultima e la terzultima, con buona pace di Tiberis e Orvietana, che pure avevano prevalso nella stagione regolare. Una partita secca, per forza di cose nervosa che avrà il suo vincitore al termine dei 90 o 120 minuti: non sono previsti infatti rigori in caso di parità.
Sembra una partita come le altre ma non lo sarà. Sono due mondi opposti quelli di Marsciano e San Venanzo: pianura contro collina, calco torrido contro frescura estiva, 20.000 abitanti contro 2500 anime… Tevere e Nestore contro il Vulcano, lumache in umido contro spezzatino di cinghiale. Un “tranquillo” campanilismo che vive e si nutre di questi momenti, a loro modo “storici”. Domenica 12 maggio andrà in scena l’ennesima, ma non ultima, simbolica battaglia tra i due avamposti più arcigni delle rispettive province – e in questo senso il derby avrà una valenza in più.
Due formazioni che sono arrivate all’ultima partita vincendo meritatamente le semifinali playout: il San Venanzo affondando l’Orvietana per la terza volta in stagione, la Nestor facendo un miracolo sul campo della Tiberis, vittoriosa nei due precedenti di stagione. Un poker, quello calato dai ragazzi di mister Anelli, che ha dell’incredibile: solo 26 goal in stagione e ben 4 in soli 90 minuti, record realizzativo dell’anno nella partita più importante.
Adesso è l’ora del derby decisivo sul campo neutro di Ponte San Giovanni, il Comunale “Ornari”: atteso il pubblico delle grandi occasioni e sfottò a non finire, sperando che la rivalità si fermi un passo prima dell’imbecillità, anche in onore e in ricordo di Mister Loris Ricci, tecnico della Nestor Juniores, venuto a mancare pochi giorni fa.
Da parte loro i tecnici ostentano calma e predicano attenzione. Fabio Cagiola, allenatore del San Venanzo, si dice soddisfatto del campionato fin qui disputato, onorato di aver guidato ragazzi così volenterosi e sorpreso di ritrovare la Nestor così in basso. Per forza di cose più tesa è la vigilia per Mister Alessandro Anelli: “ad Umbertide abbiamo disputato una partita quasi perfetta, facendo un miracolo, anche considerato il finale di stagione. Ora dobbiamo completare l’impresa nel derby: è sempre una partita speciale e mi aspetto una battaglia fino all’ultimo minuto. Dobbiamo solo pensare a fare il nostro dovere!”
Il regolamento, però, dà un grande vantaggio al San Venanzo: il miglior piazzamento in stagione permette ai ragazzi di Cagiola di poter sfruttare due risultati su tre. In caso di parità nei novanta minuti sono previsti i supplementari e in caso di ulteriore parità saranno gli azzurri di Terni a salvarsi. Per la Nestor un solo risultato a disposizione, quindi, e l’obbligo di curare al meglio l’attenzione nel reparto difensivo: proprio la retroguardia è il punto debole anche del San Venanzo, che in stagione ha subito la bellezza di 47 goal in 30 partite (42 quelli della Nestor). Gli attaccanti invece sono piuttosto sterili, ma i 38 goal dei ternani sono comunque un buon viatico per la salvezza a confronto dei soli 26 dei marscianesi.
Appuntamento dunque al Comunale “Ornari”, ex “Olinto Bianchi”, di Ponte San Giovanni alle ore 15:00 di Domenica 12 maggio: noi ci saremo e voi potrete vivere “in diretta” la partita su Marsciano7.it. Continui aggiornamenti sulla nostra pagina Notizie e numerose informazioni su Facebook e Twitter (#derbynestor).