Fondazione Comunità Marscianese: la Regione si impegna, ora si cerca la sede.

Fondazione Comunità Marscianese: la Regione si impegna, ora si cerca la sede.

Sono ripartite con un nuovo slancio le attività della Fondazione Comunità Marscianese, istituzione onlus impegnata nel reperimento delle risorse necessarie a realizzare un Centro residenziale per anziani a Marsciano. A ribadire il rinnovato impegno della Fondazione è Giovanni Marcacci, coordinatore delle attività della onlus. “Nelle scorse settimane – spiega Marcacci – si sono poste le basi per ridare nuovo slancio al progetto grazie all’impegno del Consigliere regionale Gianfranco Chiacchieroni che, con il Sindaco Alfio Todini, sta portando avanti i contatti con la Regione Umbria, ed in particolare con il dirigente Emilio Duca, dell’assessorato alla Sanità, per procedere ad una attualizzazione del protocollo d’intesa sottoscritto a suo tempo tra la Regione e il Comune di Marsciano. Una fase necessaria, questa, che garantisce la presenza presso la struttura di Marsciano di nuovi servizi e mette la Fondazione nelle condizioni di poter operare per trovare i fondi necessari alla realizzazione del progetto”.

E l’ampliamento dei servizi da portare nella residenza di Marsciano è uno dei punti più importanti sul quale è stato trovato un accordo tra i vari attori istituzionali. “Agli attuali 30 posti in Residenza protetta assistita, in convenzione con la Regione, disponibili presso la casa di riposo Maria Immacolata si aggiungeranno altri 7 o 10 posti, garantendo quindi, nella nuova struttura, circa 40 posti in convenzione. Ma la vera novità sarà la disponibilità di circa 20 posti letto come Centro socio-residenziale ed educativo residenziale. Si tratta di un servizio che offre prestazioni di assistenza residenziale ad elevata integrazione sanitaria a persone disabili, dai 16 ai 65 anni di età, non autosufficienti e che necessitano di assistenza continuativa per lo svolgimento delle attività quotidiane. A questi due principali servizi si aggiungerà poi il Centro diurno per anziani, la disponibilità di mini appartamenti per il servizio di Residenza servita, una palestra riabilitativa ed un giardino sensoriale per i malati di alzheimer. Un centro così organizzato sarà quindi un punto di eccellenza per tutto il territorio di Marsciano e dei comuni limitrofi capace di garantire, in un ambiente sereno e funzionale, servizi adeguati e professionali a cittadini con diverse tipologie di esigenze e appartenenti a più fasce di età, non solo anziani”.

La Fondazione, presieduta da Giuseppe Barcaroli, è quindi ora impegnata nella promozione del progetto e sensibilizzazione di tutta la comunità al fine di reperire fondi attraverso sottoscrizioni e il 5xmille. Tra gli aspetti che inoltre restano da definire c’è quello riguardante il posto dove realizzare questo centro. Due sono al momento le ipotesi in campo. Da una parte l’utilizzo dell’ex Hotel Arco, in piazza Karl Marx, che è attualmente in curatela fallimentare. Dall’altra c’è la costruzione di una nuova struttura presso l’area ex clinica Bocchini come prevedeva il progetto originale pensato dall’Amministrazione dell’ex Sindaco Chiacchieroni. “Gli spazi presso l’ex Hotel Arco – conclude Giovanni Marcacci – rappresentano una soluzione molto interessante e sulla quale stiamo lavorando. Naturalmente si tratterà di verificare, insieme alla Regione, al Comune e al curatore fallimentare, la presenza di adeguate condizioni economiche per permettere la realizzazione di questo intervento che, oltre a garantire le finalità residenziali e assistenziali del progetto, comporterà anche il recupero di una struttura esistente, oggi inutilizzata e quindi soggetta a lento degrado proprio nel centro di Marsciano”.