Furto al centro anziani: cosa c’è dietro?

Furto al centro anziani: cosa c’è dietro?

Stupida goliardata o azione delinquenziale con chissà quali pretese? Difficile dire cosa pensavano di fare coloro che, poco dopo le 4 del mattino, sono entrati al centro sociale “L’Incontro”, il centro anziani che si affaccia su via Fratelli Ceci da Piazza Karl Marx. Un magro bottino – scusate il doppio senso – quello racimolato dai ladri: paste fresche e bevande, che di certo non metteranno in ginocchio il centro sociale, ma lasciano tanto amaro in bocca, anche perchè il danno più consistente è stato fatto all’immobile, visto che i malviventi hanno sfasciato quattro porte.

I gestori del centro sociale si sono accorti dell’intrusione la mattina, al momento dell’apertura ed hanno subito notato i danni causati alla struttura, una ex biblioteca : l’orario del “colpo” è stato fatto risalire intorno alle quattro del mattino, calcolando che proprio a quell’ora la pasticceria che serve il centro sociale deposita, come al solito, la scatola con le paste fresche, ritirando il vuoto. I malviventi sono entrati forzando la porta di accesso al locale realizzato di recente e, una volta dentro, hanno sfasciato – in alcuni casi divelto – le altre porte per arrivare al locale bar.

Amaro il tono del presidente Giancarlo Natalizi il quale, dopo le prime verifiche, avrebbe confermato lo scarso bottino: “il danno più grosso – ammette – è quello provocato alle porte visto che hanno portato via poca roba. Sorprende l’accanimento con il quale hanno preso a calci un paio di porte e come abbiano trattato le altre”.

Anche se il colpo non può essere catalogato tra i furti del secolo, si va comunque a sommare ad altre 12 ruberie avvenute, in poco più di due settimane, tra il capoluogo e altre frazioni limitrofe: la situazione inizia dunque a farsi piuttosto pesante.